Cosa vuol dire "fermare le partenze dei migranti"? Il patto con la
#Tunisia ripropone uno schema ormai noto, lo stesso usato dall'Europa con la
#Turchia e dall'Italia con la
#Libia: soldi, tanti, pur di non far arrivare i migranti a casa nostra, con ogni mezzo. Ma se con la Libia, nel 2017, era lecito pensare che le cose andassero diversamente (e invece lo sappiamo, sono stati campi di detenzione, torture, stupri e più morti in mare), oggi non possiamo non sapere. Da settimane in Tunisia si registrano deportazioni di massa verso il confine libico e algerino. 1.200 persone sono state lasciate per giorni senza cibo e acqua, inclusi bambini e donne incinte. A Sfax migliaia di persone vivono per strada dopo essere state cacciate dalle loro case. La polizia ha sparato ad altezza d'uomo. Il Memorandum firmato tra Unione Europea e Tunisia, voluto dal Governo italiano, passa sopra a tutto. Aiuti e denari verranno erogati senza alcun vincolo legato al rispetto dei diritti umani. Ciò che ci appare sacro, da questa parte del Mediterraneo, sull'altra sponda non vale più nulla.