Ce li hanno da sempre.
Ogni bombardamento, ogni attacco deve poter reggere in un tribunale. Nonostante questo errori, e persino crimini, non si possono mai escludere del tutto. Il punto sostanziale è che Israele previene e persegue i crimini, se mai dovessero avvenire.
Punto non meno importante è che se denunci crimini avvenuti, devi avere almeno una vaga idea di quali siano. Non così, sulla fiducia.
Non si possano attribuire a casaccio crimini teorici, potenziali, come se fossero successi. Evito esempi, ma è un reato.
Marattin all'interno di un post condivisibile, ha scritto una frase estremamente infelice che parifica IDF e Hamas nell'attacco volontario ai civili. Invece di indignarsi con chi glielo fa notare, invece di chiedere l'isolamento del reprobo, autoproclamarsi asset immune da critica, poteva scrivere "scusate mi sono espresso male".
Critichiamo Netanyahu, Ben Gvir, il Capo di Stato Maggiore, il capo dell'opposizione, Ben Gurion e Golda Meir, Peres, Rabin, Begin, il rabbino capo sefardita, tutta gente che dà contributi di rilievo...
Si rassereni Marattin che è possibile farlo anche con Marattin.