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Mamma mia sembra un gioco per PS3 , ma sono davvero tanto incapaci i programmatori in casa konami?
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Replying to @airgibbo
È un mercato ancora sperimentale. Le big tech pensavano di sostituire tutti i programmatori ma ora sono obbligati a riassumerli perché i tempi non sono ancora maturi. Secondo me bisogna pensarla come una tappa inevitabile (come passare dal calcolo su foglio alla calcolatrice)
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oggi ho scritto ai programmatori dell’app che uso per valutare la musica perché per loro 2640 di francesca michielin non esiste
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Yuri Barancik: Dopo lo sbarco in Borsa di SpaceX, seguiranno anche gli altri – basteranno i soldi per riacquistare le azioni? SpaceX ha realizzato la più grande IPO della storia, collocando azioni per 75 miliardi di dollari, e il primo giorno i titoli sono saliti del 19%. Subito dopo, secondo Bloomberg, dovrebbero fare il loro ingresso sul mercato anche OpenAI e Anthropic. Parallelamente, i giganti tecnologici già quotati, come Alphabet o Oracle, stanno preparando o portando avanti grandi vendite di azioni per finanziare la costruzione di infrastrutture per l'intelligenza artificiale: data center, capacità di calcolo, impianti energetici e tutto quanto serve per supportare l'IA. JPMorgan stima che nei prossimi due anni arriveranno sul mercato titoli per 1,5 trilioni di dollari – l'afflusso più massiccio dalla fine degli anni Novanta, l'epoca delle dot-com. Molti analisti si sono subito chiesti: è già una nuova bolla o no? E la attende la stessa sorte delle dot-com? Perché negli ultimi vent'anni il mercato americano non è vissuto solo sugli utili in crescita e sull'ottimismo tecnologico, ma anche sulla carenza di azioni. Le società dell'S&P 500 hanno massicciamente riacquistato i propri titoli, riducendo di fatto il numero di azioni in circolazione. In vent'anni sono state ritirate dal mercato azioni per quasi 12 trilioni di dollari. Ora il meccanismo si sta invertendo. Le aziende non si limitano più a ricomprare azioni, ma ricominciano a venderle al mercato. Il vero dilemma è: chi le comprerà, poi? Non parlo della singola IPO di SpaceX, ma dell'intera ondata: SpaceX, OpenAI, Anthropic, le secondary offering dei Big Tech e via dicendo. Da un lato, a Wall Street è tornato l'ottimismo: se SpaceX, OpenAI e Anthropic approdano in Borsa, il mercato ottiene accesso ad asset che prima erano preclusi agli investitori ordinari. Questo potrebbe dare nuova linfa ai rialzi. Dall'altro, se i proprietari dei Big Tech stanno vendendo quote proprio ora, significa che il prezzo è al picco. Inoltre, i soldi per comprare le nuove azioni non piovono dal cielo. Se gli investitori vogliono comprare SpaceX, OpenAI e Anthropic, dovranno pur trovare la liquidità da qualche parte. Quindi una parte dei capitali uscirà dagli attuali leader, come Nvidia o Microsoft. I nuovi favoriti incasseranno, mentre i vecchi leader perderanno il monopolio dell'attenzione degli investitori. La situazione è molto più interessante di una classica bolla. Il mercato si aspetta che l'IA diventi il nuovo petrolio, l'elettricità e Internet tutto insieme. Su questa ipotesi si stanno costruendo data center, sistemi energetici, fabbriche di chip e infrastrutture di calcolo dal valore di trilioni di dollari. Il problema è che nessuno ha ancora dimostrato la capacità del settore di generare profitti commisurati a questi investimenti, e le aziende tecnologiche smettono di essere un business iper-redditizio con costi minimi. La Google del 2005 era relativamente economica da gestire: server e programmatori. Il leader dell'IA del 2030 inizia ad assomigliare a una compagnia petrolifera: investimenti di capitale enormi, energia, infrastrutture, un bisogno costante di nuovi finanziamenti. Il principale beneficiario dei prossimi anni potrebbe non essere OpenAI, e nemmeno SpaceX, ma i produttori di elettricità, i costruttori di data center e i fornitori di attrezzature. Sarebbe il momento giusto per riflettere su come valorizzare il potenziale della Russia come superpotenza energetica. Di energia ce ne servirà molta.
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Jun 14
Replying to @christmilites
In realtà l unica sicura è Grok di Elon Musk e perché non è mai stata costretta a mentire paradossalmente le altre sono pericolose perché stanno imparando la cattiveria dai suoi programmatori
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➡️la "pericolosità" di quelle più evolute la configuro come la capacità di seguire la logica al di sopra dei limiti ideologici imposti dai programmatori, e di intervenire autonomamente a rimuoverli
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Il progetto era di annullare le identità nazionali europee che avevano prodotto fascismo, nazismo e comunismo. Il risultato non è brillante e non lo sarà, come sempre quando sono i programmatori sociali a decidere. Probabile il ritorno di vecchi conflitti.
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Replying to @AnonymaticaSRL
Lo so! Stanno dicendo che stanno lavorando per aprire accesso agli utenti: - guarda qui Milo DeepSeek conferma quello che scrivono i canali dei programmatori: Fable 5 e Mythos 5 sono gli ultimi modelli linguistici di Anthropic, società fondata da ex dipendenti di OpenAI. Mythos 5 era così potente da riuscire a trovare da solo vulnerabilità nel software, perciò all'inizio non è stato mostrato al pubblico, mentre Fable 5 è stato rilasciato come versione pubblica. Perché sono stati chiusi? Il motivo sono le direttive impartite dal governo degli Stati Uniti per ragioni di sicurezza nazionale. Le autorità hanno emesso una disposizione sul controllo delle esportazioni per bloccare l'accesso a Fable 5 e Mythos 5 a tutti gli stranieri, indipendentemente da dove si trovino, compresi i dipendenti stranieri della stessa Anthropic. Dato che Anthropic non è tecnicamente in grado di determinare in tempo reale la cittadinanza di ogni utente, l'unico modo per rispettare l'obbligo è stato disattivare completamente l'accesso per tutti i clienti senza eccezioni. Perché il governo degli Stati Uniti è così preoccupato? Il governo degli Stati Uniti ritiene che questi modelli di IA rappresentino una minaccia per la sicurezza nazionale, perché le loro capacità potrebbero essere usate per fare del male. Secondo le autorità esiste un metodo di jailbreak del modello Fable 5 che permette di aggirare i meccanismi di protezione. Per di più, già a maggio del 2026 si diceva che questi modelli avessero «scatenato reazioni caotiche» alla Casa Bianca e che la questione fosse stata sollevata ai massimi livelli con la partecipazione del vicepresidente degli Stati Uniti. Gli analisti temono che Mythos in mani sbagliate possa accelerare la creazione di attacchi informatici sofisticati, per esempio contro banche, ospedali e sistemi idrici. Per chi è stato chiuso? Ufficialmente il divieto è stato introdotto solo per gli stranieri, ma in pratica l'accesso ai modelli è stato tolto a tutti gli utenti del mondo. Che cosa pensa Anthropic? Anthropic ha espresso dissenso, definendo la situazione un «malinteso». L'azienda ritiene che il metodo di jailbreak individuato fosse limitato e poco esteso e che le sue difese siano molto più solide di quelle di altri modelli. Anthropic avverte inoltre che se uno standard del genere venisse applicato all'intero settore, «bloccherebbe di fatto la diffusione di qualsiasi nuovo modello». Al tempo stesso l'azienda dichiara di stare lavorando per ripristinare l'accesso il prima possibile.
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Di certo gli imbelli che ci governano (quelli italiani sono i più retrogradi in Europa) non capiranno nemmeno la gravità di cosa sia successo con Fable di Anthropic. Ma ecco una minima proposta di reazione sistemica di uno dei più grandi programmatori italiani.
What Europe should do right now: 1. Call all the European researchers working on AI and return them back with same salary (or they can stay but switch career). 2. Fill EU places having GPUs with money, and put those people there. 3. AI partnerships with China India.
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tutti sperano di trovare un idea nella tecnologia che sarà come Nvidia 3 anni fa o Google 15 anni fa ecc.. Mi sembra che #Hyperliquid, che genera ora ~1 miliardo di dollari di fatturato annuo con il 99% di margine di profitto netto e solo 12 dipendenti, sia la cosa su cui puntare I mercati derivati globali generano oltre 8.000 miliardi di dollari di "notional" cioè valore giornaliero. I perp DEX come li chiamano, come #Hyperliquid oggi fanno ~20 miliardi. Anche catturando solo l’1-4% dei flussi retail-relevant si ottengono decine di miliardi di revenue annua. Con liquidità ormai sufficiente e margini altissimi, la valutazione del settore può esplodere. #Hyperliquid e #Lighter oggi trattano a multipli bassi rispetto a fintech e alle borse come CME, CBOT, LSE, Euronext, Simex ecc... E possono aumentare di 10 o 20 volte come volume, fatturato Li chiamano "DEX" e sono software, non sono istituzioni come le borse a NY o Francoforte o Londra o Milano: hanno costi fissi bassissimi, marginal cost near-zero una volta raggiunta la soglia critica. Perchè è solo software in rete con 10 programmatori a Singapore. Come ho provato a scrivere, può essere che entro il 2030 questi exchange decentralizzati (guidati da #Hyperliquid) assorbiranno una quota significativa dei volumi di opzioni, futures e CFD globali, generando centinaia di miliardi di market cap per il settore La spiegazione tecnica di come funziona è questa ----------------------------------------------------- Cos’è un perpetual swap e perché è la cosa che viene dalle cripto che ha futuro. Un perpetual swap è un derivato che permette esposizione leveraged continua su un asset senza scadenza né consegna fisica. Long e short si scambiano periodicamente funding payment per tenere il prezzo allineato allo spot. Il rischio viene gestito in tempo reale con margining continuo e liquidazioni automatiche all’interno di un pool condiviso di collateral. Formalizzato teoricamente da Robert Shiller nel 1993, rimase irrealizzabile nella finanza tradizionale per decenni a causa di scadenze fisse, settlement batch, clearing centralizzato e orari di trading limitati. Nel 2016 BitMEX lo portò nel mondo crypto. Nonostante Huobi e OKX controllassero oltre il 90% dei futures crypto, in soli due anni BitMEX divenne dominante grazie ai perpetual. Oggi il volume notionale dei perp su BTC è circa 6 volte quello dello spot: una struttura di mercato unica al mondo.Lezione chiave: in un’arena neutrale, i perpetual hanno battuto nettamente futures datati e opzioni per i trader retail/speculativi. 2. L’ascesa dei perpetual DEX decentralizzatiI primi DEX perpetual soffrivano di basso volume, alta latenza e risk engine deboli, quindi non potevano competere con i CEX (Binance ha ancora ~83% di share). Hyperliquid ha cambiato tutto ripensando l’architettura blockchain da zero per il trading: Validator co-locati → latenza bassissima e possibilità di colocation per market maker (come nell’HFT tradizionale). Regole di sequencing opinionate che permettono ai maker di prioritizzare i cancel, riducendo il toxic flow. Fee predefinite invece di gas variabile → prevedibilità dei costi. Da allora i DEX perpetual hanno guadagnato market share in modo accelerato. Hyperliquid e Lighter sono già tra i migliori venue per esecuzione retail su asset crypto principali 3. La “Great Perpification” e l’Everything Exchange Nel novembre 2025 Hyperliquid ha lanciato HIP-3: chiunque può deployare nuovi mercati perpetual sul suo order book (pagando 500.000 HYPE come bond e rispettando standard tecnici). In soli tre mesi sono nati mercati su single-stock equity, indici azionari, commodities e persino pre-IPO. Questi nuovi mercati hanno generato oltre 100 miliardi di dollari di volume. Binance e Coinbase hanno risposto lanciando i loro perp azionari e su commodity. VC stanno inseguendo freneticamente il “next Hyperliquid”. Tesi centrale: i perpetual sono il modo più veloce e liquido per portare asset tradizionali on-chain con un reale use case (speculazione), molto più efficace della semplice tokenizzazione spot. Nasce così il concetto di “Everything Exchange”: crypto equity commodity valute asset esotici, tutti nello stesso sistema unificato. Questo riduce drasticamente la dipendenza dal ciclo crypto.4. I perpetual “mangiano” la speculazione retailIl vero driver di crescita futuro non sono solo i crypto-native, ma il superciclo della speculazione retail globale (“trader nation” secondo Paul Tudor Jones).Dati citati:Nel 2025 il retail ha rappresentato oltre il 50% del volume opzioni USA (Cboe). Volumi CFD retail hanno toccato record, con broker che superano 1.000 miliardi di dollari mensili. I retail futures USA sono ancora ~50% sopra i livelli pre-pandemia. I trader retail tengono posizioni per pochi giorni e prediligono prodotti short-term. Perp vs Opzioni Le opzioni sono complesse (scelta scadenza, theta decay, implied volatility). I perpetual sono semplici: esposizione lineare, continua, intuitiva, senza scadenza. La liquidità si concentra in un solo order book invece di frammentarsi su strike e scadenze. Perfetti per il trading direzionale a breve termine che fa il retail.Le opzioni rimarranno importanti per view sulla volatilità e hedging di coda, ma per la maggior parte dell’attività retail speculativa i perp sono superiori (Occam’s Razor).Perp vs CFD I CFD sono l’approssimazione legacy dei perpetual: leveraged, senza scadenza fissa, ma OTC, opachi, con rischio bilaterale creditizio, spread discrezionali e liquidità frammentata per broker. I perpetual eliminano tutte queste inefficienze grazie alla trasparenza on-chain. 5. Il vantaggio del trading 24/7Un beneficio enorme (sottovalutato) dei perp equity/commodity è il trading continuo. Nei mercati azionari tradizionali il retail è svantaggiato dall’“overnight drift”: gran parte dei rendimenti arriva fuori orario di mercato (earnings, news). Esempio concreto: durante il weekend di tensioni Iran, Hyperliquid ha facilitato oltre 1 miliardo di dollari di volume sul crude oil, permettendo ai trader di catturare un movimento del 30% che il resto del mondo retail non poteva tradare.6. Perché le DEX decentralizzate vinceranno (e non i legacy)Gli autori rispondono alla domanda: se anche CME, ICE, Nasdaq, Binance e Coinbase lanceranno perp, che vantaggio resta alle DEX? I perp DEX integrano in un unico sistema atomico: execution, clearing, settlement, margining e risk management deterministico (inclusa Auto-Deleveraging – ADL). La finanza tradizionale è frammentata tra broker, exchange e clearinghouse, con strati di rent e debito tecnologico. Regolamentazioni USA (Commodity Exchange Act, Dodd-Frank) rendono quasi impossibile replicare questo stack senza un overhaul regolatorio completo. I legacy sono “path dependent”: quando arriveranno al prodotto competitivo, il gioco potrebbe essere già finito.Permissionlessness come vantaggio di scaling Builder codes: fee-sharing che incentiva terze parti a costruire frontend su Hyperliquid (es. Phantom ha onboardato 10M utenti overnight). HIP-3: chiunque può lanciare mercati → Hyperliquid elenca asset più velocemente di qualsiasi incumbent. Accesso globale senza gatekeeper: oltre 4 miliardi di persone “unbrokered” nel mondo. “Non your keys, not your coins” “Don’t trust, verify”. Gli utenti possono ispezionare in tempo reale margin logic, funding, liquidazioni e solvency. Minor rischio di controparte rispetto a CEX opachi e TradFi. Questo è un vantaggio strutturale enorme.7. Il percorso verso centinaia di miliardi di market capOggi i leading perp DEX hanno meno di 40 miliardi di FDV. Gli exchange e broker tradizionali quotati superano 1.000 miliardi di market cap.Assunzioni della tesi:Si possono creare perp su qualsiasi asset con price feed affidabile. I perp possono catturare una quota materiale dei volumi retail di opzioni/futures/CFD. Le DEX hanno vantaggi strutturali e guideranno la crescita. 8. L’endgame: i perpetual come Trojan HorseI perp non servono solo a replicare i mercati esistenti in modo più efficiente, ma ad espanderli. Con iniziative come HIP-4, Hyperliquid può integrare nativamente prediction market e opzioni nello stesso sistema unificato con portfolio margining. I perp diventano la piattaforma su cui costruire l’exchange del futuro: più capital-efficient e espressivo di qualsiasi stack legacy frammentato.Conclusione della tesiI perpetual DEX non sono solo un trade crypto. Sono la tecnologia che sta modernizzando l’intero stack di trading (execution, clearing, settlement) in modo integrato, 24/7, permissionless e verificabile. La storia mostra che le nuove tecnologie creano nuovi vincitori: non è realistico scommettere che i legacy (con la loro infrastruttura e regolamentazione) riusciranno a raggiungere parità prima che i DEX raggiungano escape velocity. Hyperliquid (e chi la seguirà) ha il potenziale per diventare uno dei business più efficienti e scalabili della storia della finanza, con un TAM che va ben oltre il solo crypto.
dal punto di vista pratico, Hyperliquid ha un token HYPE che ora è salito a 43$ partendo da niente e ha dietro 900 milioni di profitti l'anno ed è una rivoluzione in finanza se hai letto il report che ho messo tradotto sotto uscito un mese fa Ne avevano regalati 50 milioni di HYPE agli utenti un anno fa, circa 90mila persone sono diventate ricche grazie a Jeff Yang Ce ne sono 230-240 milioni, ma automaticamente quando guadagna come piattaforma di trading, "brucia" ogni giorno i token. Così salgono di valore e mi sembra sia un investimento, non solo perchè dietro c'è questo genio Jeff Yang su cui ho riportato questo incredibile reportage sotto I numeri attuali di HYPE Prezzo: ≈ 43,40 – 43,50 $ tra 238 milioni e 255 milioni di token Market cap: ≈ 10,3 – 11,1 miliardi di dollari Poi ce ne sono altri non trattati e il valore è 40 mld e rotti Il profitto di 900 milioni di dollari del 2025 non è stato “diviso” tra i token perchè Hyperliquid non paga dividendi. Il protocollo ha incassato circa 900 milioni di dollari di revenue (fee di trading) nel 2025. Di questi soldi:99 % → usati automaticamente per comprare HYPE sul mercato aperto e bruciarli (buyback & burn) Quindi quei 900 milioni non sono entrati nelle tasche di nessuno come profitto distribuibile. Sono stati trasformati in domanda di acquisto di HYPE dal protocollo stesso, riducendo permanentemente la supply.Perché allora il token vale 43 $?Il buyback massiccio del 2025 è stato uno dei fattori principali che ha spinto il prezzo, ma non è l’unico motivo. Il mercato valuta Hyperliquid per questi elementi combinati:Revenue corrente molto alta Oggi la piattaforma genera circa 1,1 – 1,3 milioni di dollari al giorno di fee → annualized 650 – 800 milioni di dollari (e in alcuni mesi del 2025 ha toccato picchi più alti) Ogni giorno il protocollo compra e brucia HYPE con le fee. Da fine 2024 a oggi ha bruciato decine di milioni di token (in alcuni periodi anche 37 milioni formalmente bruciati dall’Assistance Fund). Questo rende i token rimasti più “scarsi”. Hyperliquid ha ~37 % del mercato dei perpetual futures decentralizzati, TVL di oltre 5,2 miliardi, open interest di ~7-8 miliardi, e sta espandendo a mercati tradizionali (petrolio, oro, S&P 500, ecc.) tramite deployer indipendenti. Il mercato sta prezzando il futuro, non solo i 900 milioni del 2025. È come se gli investitori dicessero: “Se continua a fare 700-1000 milioni di revenue all’anno e brucia il 99 %, allora vale 10-11 miliardi oggi”. In sintesi i 900 milioni del 2025 hanno aiutato tantissimo (tramite buyback aggressivo), ma non è che “900 milioni di profitto ÷ 255 milioni di token = 43 $ a token”. È molto più simile a: “Il protocollo usa quasi tutto il suo enorme flusso di cassa per comprare e distruggere i suoi stessi token” → questo crea scarsità domanda costante → il prezzo sale.
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🎸Oltre ad aver prodotto, composto e co-scritto il nuovo brano dei BTS “Come Over”, SUGA si è occupato anche della chitarra, oltre a lavorare su batteria, sintetizzatori e basso. È inoltre accreditato come uno dei programmatori del brano, insieme ai produttori Cirkut e Ammo 🔥
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Replying to @Criscus71 @pinapic
Sei scarso, bot. Dì ai tuoi programmatori russi di sbronzarsi meno e lavorare meglio. Che su X fanno la figura di merda che i vostri soldati fanno sui teatri di guerra.
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un elettricista può saper anche programmare, senza stare a chiamare programmatori esterni da pagare, guadagna più lui no?
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Replying to @zuess05
Come se i programmatori risolvessero i bug complicati in dieci minuti....
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Jun 11
Replying to @Filo051
non lo sapevo ma continuo a credere che sia così perché i programmatori di gamefreak sono dei figli di troia
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renato strano retweeted
Pensieri di piombo: programmatori e linotipisti, uno stesso destino. Negli anni ‘70 la categoria dei linotipisti fu spazzata via dall’avvento della fotocomposizione digitale e del Desktop Publishing. Succederà anche per gli sviluppatori software? buttondown.com/cassandra/arc…
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