In Armenia, esplodono le proteste per le elezioni truccate. Secondo i partiti euroscettici delle opposizioni, il primo ministro Nikol Pashinyan avrebbe utilizzato tutti i mezzi possibili per eseguire massicci brogli a favore della coalizione pro-UE. Ovunque c'è la mano dell'Unione europea, c'è il furto, la corruzione e l'illegalità di una organizzazione pronta a tutto pur di proteggere i suoi interessi.