La guerra americana in Iran è partita benino, è andata male e si è conclusa in modo disastroso… ma quantomeno è stata utile per ribadire, nella pratica più concreta, che il mondo non è più dipendente dalle risorse energetiche della Russia, nemmeno nel momento più critico.
Il prezzo del petrolio continua a scendere, nonostante si paventi l’ipotesi di nuove sanzioni americane al petrolio russo. Quantomeno così dice “TRUMP”…
Tutto questo a patto che “l’accordo” tra Iran e USA verrà effettivamente firmato il 19 giugno, sia ben chiaro.