Vi spiego perché l'
#Ucraina può e dovrebbe entrare immediatamente nell'
#UE con procedura ex post.
Fate girare, per favore! Sento e leggo posizioni ipocrite dettate anche da profonda ignoranza sulla questione quanto mai urgente dell'ingresso dell'Ucraina nell'Unione europea. Ribadisco alcuni punti che spazzano via tutte le fesserie che si rovesciano in Rete e nel mainstream sulla questione della possibilità di ingresso immediato dell'Ucraina nell'UE.
#Kyiv può immediatamente entrare nell'Ue con procedura ex post. L’ingresso immediato, rappresenterebbe una forte garanzia di sicurezza per un’Ucraina che resterebbe altrimenti sotto la costante minaccia russa e rappresenterebbe anche un rafforzamento della sicurezza della stessa Unione europea. Ovviamente, per evitare discriminazioni, entrerebbero contemporaneamente anche i Balcani occidentali, con la stessa procedura accelerata del tutto compatibile con il diritto dell’Unione e con l’art. 49 del TUE, base giuridica del procedimento di adesione.
Kyiv potrebbe entrare, immediatamente, accettando solo due condizioni: essere uno Stato membro militarmente neutrale, come è accaduto per l’
#Austria (perché sarebbe l’art. 42.7 a garantirne la sicurezza) e applicare ai territori russofoni un accordo simile a quello De Gasperi-Gruber del 1946 per l’Alto Adige, per garantire l’autonomia delle regioni russofone in ottemperanza dell’articolo 2 del Trattato di Lisbona sui diritti delle minoranze etniche e linguistiche.
L’articolo 49 del TUE non esclude il procedimento di “adeguamento ex post” all’«acquis communautaire» dello Stato subentrante; ricordiamo anche che questa è stata la lettura datane nei primi quaranta anni della vigenza dei Trattati di Roma, con un accesso riconosciuto subito dopo la conferenza diplomatica di adesione e poi, con lunghi periodi transitori, l’adeguamento.
L’adesione immediata dell’Ucraina costituirebbe un passo, e probabilmente il solo passo possibile, che permetterebbe all’Unione europea di assumere nuovamente un ruolo di protagonista in iniziative di pace che la vogliono emarginare e costituirebbe inoltre un chiaro messaggio, alla
#Russia e al resto della comunità internazionale, di coesione europea e di visione strategica di difesa dei propri interessi collettivi.
@RadioRadicale #Turchia