Riflessioni, per singoli punti, su
#Milan #Amorim e compagnia cantante
1. In questo momento al Milan è più facile che faccia bene un allenatore di terza/quarta fascia, in ascesa, ma sostenuto a spada tratta da proprietà e società (che al momento non esiste), che un Big
2. Dal punto prettamente tattico (e quindi non di equilibri nello spogliatoio o di gestione della pressione), da Allegri ad Allegri (2010-2026), a mio avviso i migliori allenatori del Milan sono stati
#Seedorf e
#Fonseca. Fa eccezione ovviamente
#Pioli nell'anno dello scudetto e in quello precedente. Ripeto: pura tattica
3. È un po' semplicistico sostenere che Amorim abbia fatto benissimo in Portogallo e malissimo in Inghilterra. A Manchester, sponda United, hanno fallito (o semi-fallito, in base alle aspettative e ai soldi spesi) quasi tutti quelli che son giunti post Ferguson (dal 2013 in poi). Ho avuto la 'fortuna' di seguire lo United anche dal vivo sotto Amorim e, a prescindere dalla tattica, entrava in campo una squadra col terrore negli occhi. In Portogallo ha avuto invece altri vantaggi di gestione psicologica. È un allenatore con idee solide e precise, ma il problema è che...
4. Il problema rimane il punto 1. Un allenatore del genere, se sostenuto, difeso, supportato sul mercato, può fare bene. Come avrebbe potuto far bene anche Fonseca, se non fosse stato abbandonato dopo 25 minuti di stagione... E io, come ho sempre ribadito, non avrei mai scelto Fonseca. Ma una volta che lo scegli lo devi difendere in maniera assoluta. Il punto 4 rimanda a...
5. Rimanda al punto 5. Perché anche i giocatori hanno bisogno di un sostegno/difesa da parte di allenatore e ancor di più società. Ricordo di giocatori 'venduti' nei pre-partita (Gimenez, che a me non piace, ma la cui gestione è stata pessima), di altri a cui sono stati 'promessi' contratti mai più trattati, ecc
6. E qui si arriva al punto DT e DS. Figure fondamentali (anche racchiuse in un'unica figura, al limite) per dare equilibrio a un progetto nuovo, che siano vicine alla squadra e riescano a creare un ponte con la proprietà e la dirigenza. Uomini di campo. Ho sempre sostenuto che sarebbe stato corretto proseguire con
#Maldini. Allo stesso tempo non ho contestato in maniera assoluta la scelta di cambiarlo, bensì quella di non sostituirlo (ruolo vacante ancora oggi dopo anni).
Scusate la lunghezza 🔴⚫️