40mila ex percettori RdC su 70mila totali equivale a circa il 60% delle iscrizioni pervenute.
La percentuale è in linea con quella dei beneficiari del programma GOL, che il Ministero dovrebbe ben conoscere.
Sulle oltre 70mila persone che hanno creduto nel Supporto per la Formazione e il Lavoro, ex percettori Reddito di cittadinanza ad aver presentato domanda sono solo 40mila, rispetto ai circa 180mila aventi diritto. Così il Ministro #MarinaCalderone a presentazione Manifesto #Cisl.
L’unica cosa sorprendente è la sorpresa del Ministro, che dovrebbe invece spiegare per quali motivi in molte Regioni la formazione non è ancora partita.
Così forse troverebbe da sola la risposta allo scarso appeal della piattaforma #Siisl.
CPI: PER CHI SUONA LA CAMPANIA.
Come la Sicilia, neppure la Regione Campania riesce a portare a termine il Piano di potenziamento dei Centri per l’impiego, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sin dal lontano 2019.
da sempre osteggiati dal presidente Vincenzo De Luca - professionisti già formati con anni di esperienza sul campo, risorse preziose anche per supportare l’introduzione delle nuove misure di avviamento alla formazione e lavoro (#SFL).
In Sicilia, prima regione in Italia per numero di cosiddetti “occupabili” ex percettori di RdC, i corsi di formazione non sono mai partiti.
A denunciarlo stavolta sono le #ApL, impossibilitate ad avviare le attività malgrado inizino ad arrivare le prime candidature.
I centri per l’impiego, esclusi dall’accesso alla piattaforma #siisl, a corto di personale (qui i concorsi sono fermi al palo) e ormai privati anche dell’assistenza tecnica degli ex navigator (oggi sarebbe utilissima) assistono da spettatori impotenti.
La Regione Siciliana, chiamata in causa dagli operatori privati, non trova di meglio che dare la colpa alla Regione Siciliana.
Incredibile, ma vero. @MinLavoro@FunzPub@Palazzo_Chigi@Inpsperla @ANPALServizi
I PATRONATI: “L’ORIENTAMENTO NON È DI NOSTRA COMPETENZA”.
“Alcuni ex percettori del reddito di cittadinanza si rivolgono a noi perché la procedura è un po’ macchinosa, non sanno nemmeno da dove iniziare. Poi c’è una seconda parte dove bisogna caricare un vero e proprio curriculum
Escludere i Centri per l’Impiego dalla gestione della piattaforma #SIISL, senza prevedere la presenza di personale specializzato in grado di supportare una utenza disorientata, è un errore di cui già si pagano le conseguenze
SIISL? “UNA VETRINA STATICA”
Pasquale Tridico, ex presidente dell’Inps e professore di Economia del lavoro all’Università Roma Tre, sottolinea quanto già evidenziato da numerosi esperti del mercato del lavoro.
La nuova piattaforma #Siisl lanciata dal Ministero attraverso Inps, che nelle intenzioni dovrebbe favorire l’incrocio domanda/offerta e avviare gli ex beneficiari RdC alla formazione e al lavoro, non è accessibile alle imprese e neppure ai centri per l’impiego.
Le offerte presenti sono poche, in molti casi obsolete.
Intanto i cosiddetti “occupabili”, rimasti senza sussidio da luglio scorso, chissà quando potranno avviare una politica attiva e percepire i 350 euro.
@MinLavoro@FunzPub@Palazzo_Chigiilfattoquotidiano.it/2023/09…