Adagio
Il rito.
Il grido.
Il fiato dei pensieri.
Il luogo dove
Dormono i fiori.
L’erba.
Le rughe degli alberi.
La terra che culla il seme.
La fuga della volpe.
Il riso della tagliola.
youtu.be/BIzisWzE3RA?is=DlRz…#DoveLaLuce#SalaLettura
Il morbido della gola.
La tana dei desideri.
L’azzurro limpido.
Ieri che c’eri.
Domani.
Un attimo fa.
Il trillo dell’alba.
Domani.
Il sole
quando mi chiami.
Oro.
Il prima delle stelle.
Il sigillo delle labbra.
L’adagio della luce.
Qualunque fiore tu sia quando verrà il tuo tempo sboccerai […]e quando accadrà scoprirai che andavi sognando di essere un fiore che aveva da fiorire ( D. Ikeda ) #LeStagioniDellaVita@SalaLettura
Licantropia
In qualche luogo i sogni diventeranno realtà.
C’è un lago solitario
illuminato dalla luna per me e per te
come nessuno per noi soli.
Lì la scura bianca vela spiegata
in un vago vento non sentito
#BisognaCredereNeiSogni#SalaLettura
guiderà la nostra vita-sonno
laddove le acque si fondono
in un lido di neri alberi,
dove i boschi sconosciuti vanno incontro
al desiderio del lago di essere di più
e rendono il sogno completo.
Là ci nasconderemo e svaniremo,
Sapendoti una presenza
I poeti si innamorano
anche dell’invisibile,
dell’impalpabile,
dell’illusione.
Si innamorano
del vento,
del buio,
della tempesta,
della malinconia.
I poeti amano il battito nel petto
che scaturisce,
#MiraggiDellaMente#SalaLettura
uno sguardo,
una carezza,
un abbraccio.
I poeti sanno amare
nell’assenza,
e nella lontananza donano i versi
che avvicinano l’amore all’eterno.
Ed è così che io amo
anche l’ombra del tuo respiro,
in silenzio,
in attesa
che il giorno sorga,
Da Invasioni
è l’uragano della primavera
fischi di uccelli e schiocchi di foglie
travolge la dimensione del tempo
è uno specchio che s’infrange dentro un altro specchio
in quel buco l’uragano passa
soffia sempre più forte
occhi incantati
#Poetando#SalaLettura
lo guardano
ancora un guizzo nel regno dei pesci
e nuotiamo in un silenzio d’acquario.
Ne hai dunque paura? Oh no,
amico mio, pieno di gioia
vuoto di spiegazioni
colmo di ira
io sono
Antonio Porta
“Devota come ramo
curvato da molte nevi
allegra come falò
per colline d’oblio,
su acutissime lamine
in bianca maglia d’ortiche,
ti insegnerò, mia anima,
questo passo d’addio...”
—Cristina Campo
#Poetando a
#SalaLettura
È Natale di Patrizia Varnier
È Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
È Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
È Natale ogni volta
che non accetti quei principi
#RaccontiDiNatale#SalaLettura
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
È Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
È Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza