Una proposta seria: ogni italiano che invoca la remigrazione si candida a prendere il posto del migrante rimpatriato. Come badante, nei campi, a pulire i cessi. Tanto chi porta avanti quellโidea, quello sa fare.
Naturalmente alle stesse condizioni: stesso stipendio, stessa assenza di tutele contrattuali e sindacali di cui gode oggi il migrante da espellere.
Niente sconti. Vuoi il suo posto? Prenditi tutto il pacchetto.