MILANISTA NUOVAMENTE FURIOSO - ITALIANO - NOEURO STRACONVINTO #PAFI - SOVRANISTA - Z

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Ragazzo intelligente 👏 sosteniamolo, non lasciamolo solo
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#Cesena, Enrico Fiumana, uno dei due studenti dello striscione "Italia agli Italiani": "Nella nostra scuola sulle porte delle classi ci sono fogli o cartelli che inneggiano alla Palestina ma nessuno è stato sanzionato per questo... Chi pensa che Italia agli italiani sia una frase razzista è perché il razzismo ce lo ha in testa...Di razzista non ha nulla, è una frase che esprime amore per la propria nazione e il proprio popolo" Bravissimo 👏👏👏 Link: ilgiornale.it/news/politica/…
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Siete voi la vergogna della nazione
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Anziano travolto a Cantù: alla guida un 15enne di origine marocchina su auto rubata E' fuggito senza prestare soccorso. imolaoggi.it/2026/06/11/anzi…
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Belfast brucia. E presto le fiamme potrebbero arrivare alle nostre case, accese da chi ha reso l’immigrazione incontrollata un affare di soldi e politica. Torniamo in Ulster per vedere il nostro futuro prossimo. Sessantadue incendi in cinque ore, autobus rovesciati, case di minoranze etniche date alle fiamme, famiglie con neonati in fuga scortate dai vigili del fuoco. Uomini mascherati che sfondano porte e gridano "stranieri fuori" in quartieri dove trent'anni fa si sparava tra cattolici e protestanti. La miccia, lunedì notte: Hadi Alodid, trent'anni, sudanese, richiedente asilo con status di rifugiato, ha aggredito un ignaro passante con un coltello da cucina colpendolo alla schiena, al volto e agli occhi. Poi, come mostra il video visto da milioni di persone, ha portato la lama a ripetizione al collo della vittima. Solo le bastonate dei passanti hanno impedito la decapitazione. Una settimana prima l'Inghilterra aveva guardato attonita le immagini di Henry Nowak, diciotto anni, ammanettato dagli agenti mentre moriva dissanguato, perché il suo assassino, inglese di seconda generazione, aveva gridato al razzismo e la parola era pesata più del sangue. Il pogrom è barbarie. Ma la domanda vera non è chi ha acceso il fuoco. È chi ha accatastato la legna per trent'anni. Chi liquida le fiamme come "violenza dell'estrema destra" racconta una cronaca falsata, perché in piazza sono scese persone che mai si sarebbero sognate persino di sfilare con un cartello di protesta. Chi cerca la causa deve guardare altrove: alla sistematica inversione dell'integrazione che la sinistra europea ha imposto come dottrina per un ventennio. Non sono gli ultimi venuti a doversi integrare, ma chi è nato nella nazione ospitante deve assimilare le loro regole e abitudini e soddisfare le loro richieste. Una follia incredibile. E non si parli di integrazione mancata come se fosse un processo ancora in corso. Nelle stazioni, nei centri commerciali, nelle piazze del sabato sera, i maranza hanno già risposto: rapine di branco, aggressioni gratuite, devastazioni per noia e per odio. Non sono emarginati in cerca di riscatto. Sono seconde e terze generazioni che rifiutano il Paese dove sono nate, ne disprezzano le regole, ne aggrediscono i coetanei. Non chiedono inclusione: rivendicano territorio. Chi liquida tutto questo come cronaca straniera non ha letto la cronaca italiana. Modena, 16 maggio. Un italo-marocchino lancia l'auto contro la folla e ferisce sette persone. La risposta della sinistra che governa la città arriva puntuale come un riflesso condizionato: caso isolato, gesto di uno squilibrato, nessuna matrice. Poi, però, è calato un silenzio assoluto quando dai dispositivi elettronici di El Koudri sono emerse ricerche su attentati commessi in Europa, scaricamento di materiale jihadista. E lo schema si è ricomposto: non l'esplosione improvvisa di un folle, lo studio paziente di un modello. È la macchina della derubricazione, oliata da anni di esercizio: ogni attentatore diventa un pazzo, ogni allarme diventa razzismo, ogni critica diventa islamofobia. È lo stesso copione recitato per ogni episodio che la sinistra non vuole vedere. Quando il fatto è innegabile, si cerca la causa nella vittima o nel contesto. Lo stupratore non sapeva. L'accoltellatore era fragile. L'investitore era abbandonato dai servizi sociali. La colpa non è mai di chi agisce: è di chi non ha saputo accogliere, includere. Diciannove giorni dopo, nella stessa Modena, lo stesso sindaco che aveva minimizzato ha accompagnato nelle scuole elementari un indagato per associazione con finalità di terrorismo, braccio destro dell'uomo ritenuto il vertice di Hamas in Italia. Davanti a lui, bambini di sei anni battevano le mani al ritmo di cori per la Palestina. Non sanno cosa sia il 270 bis. Sanno già da che parte stare: qualcuno ha deciso al posto loro. Perché l'indottrinamento non è un incidente, è un metodo. Scolaresche in ginocchio verso la Mecca, guidate nella preghiera da un imam. Piani dell'offerta formativa che fissano tra gli obiettivi didattici il riconoscimento dei Cinque Pilastri dell'Islam. Nel Trevigiano, una scuola cattolica ha portato bambini di tre anni in moschea, dove sono stati fotografati inginocchiati sul tappeto della preghiera rivolti verso la Mecca, con le maestre velate "per rispetto". Tutto in assenza di qualsiasi intesa tra lo Stato e le comunità islamiche, dunque senza alcuna base giuridica. Quale altra confessione entrerebbe nelle aule pubbliche da una porta che la legge non ha mai aperto? Laura Boldrini era stata profetica parlando degli immigrati. Riletta con gli occhi di oggi, più che una profezia fu una fatwa. Affermò che "I migranti sono l'avanguardia di quello stile di vita che presto sarà lo stile di vita di moltissimi di noi". E qualcuno la ha presa sul serio e, nell’attesa di arrenderci, ha iniziato a giustificarli un po’ troppo. Quando la resa culturale arriva nei palazzi di giustizia, il cerchio si chiude. Il vertice di questa parabola giudiziaria si è toccato due volte. La prima a Rimini, dove nel 2017 quattro stranieri stuprarono in gruppo una turista polacca e una transessuale peruviana su una spiaggia. La consulente psicologa nominata dal tribunale ha scritto che l'imputato congolese non aveva "piena consapevolezza della gravità del reato" perché "nel suo contesto di provenienza il rispetto per l'autodeterminazione sessuale della donna non era adeguatamente acquisito". Tradotto: nel suo Paese si stupra, dunque non poteva sapere che qui non si fa. La seconda a Salerno, dove l'avvocato Carmen Di Genio, membro del Comitato Pari Opportunità della Corte d'Appello, ha dichiarato testualmente: "Non possiamo pretendere che un africano sappia che in Italia, su una spiaggia, non si può violentare." Sono parole pronunciate dentro le aule di giustizia. Non da commentatori anonimi. Lo stupro diventa "incomprensione culturale". Il resto è contorno grottesco: a Padova un maiale di plastica in vetrina diventa un'offesa da rimuovere, nel Paese della mortadella. Si sorride, ma è il sorriso di chi misura quanto il terreno sia già morbido. La sinistra minimizza perché ammettere significherebbe processarsi: ha spalancato le porte, scritto le regole deboli, ha aperto le aule, ha coltivato la dottrina dell'integrazione rovesciata. Ma la legna accatastata non smette di essere legna perché qualcuno vieta di nominarla. Belfast ha mostrato il finale del film. L'Italia sta ancora girando le scene che lo preparano. Belfast non è lontana. È soltanto in anticipo.
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Replying to @HuffPostItalia
il colore della pelle non ci incastra un cazzo...il problema è nella cultura, nello stile di vita, nelle tradizioni, nell'educazione...è evidente che esistono profonde differenze e quindi non sono integrabili e DEVONO TORNARSENE a casa loro.
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🇺🇦 Conscription attempt in Ukraine goes wrong. A young man in Nikolaev beat up Zelensky's officers as they tried to kidnap his brother. One of the officers after having his face kicked in pulls out a pistol but eventually retreats. They never show you this on western media.
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A Scandicci, FI una donna tedesca di 44 anni è stata trovata decapitata. E' stato fermato un immigrato senza fissa dimora di origine nordafricana, con precedenti. Gli inquirenti hanno sequestrato un machete, e un coltello. Colpa degli Italiani che non sono inclusivi.
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Ho un consiglio da dare ai ragazzi condannati alla tesina rieducativa sul tema "Gli africani siamo noi" come in Cambogia. Scrivete che noi non siamo africani perché loro sono molto meglio di noi, molto più civili, più intelligenti, più umani, più civili di noi e noi dobbiamo solo espiare le nostre colpe. Spero che qualcuno di voi sia su X e mi legga. Invece a @G_Valditara vorrei dire che se non interviene su questo episodio ci si chiede a cosa serva esattamente un Ministero dell'istruzione...
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Replying to @fratotolo2
Io farei un bel ricorso urgente al TAR e una denuncia per minaccia ai professori e al preside ai sensi dell'art. 612 CP.
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Ho 68 anni. Ho visto la guerra del Vietnam, due crisi petrolifere, gli anni di piombo, la Guerra Fredda e la caduta del Muro di Berlino, sei Papi e sette Presidenti della Repubblica, Tangentopoli e la fine della Prima Repubblica, l’arrivo dell’euro, l’11 settembre, le guerre nei Balcani, in Afghanistan, in Iraq e in Ucraina, tre grandi crisi economiche, un terremoto devastante e una pandemia mondiale. Ma una cosa non ho mai visto: la sinistra creare ricchezza.
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Replying to @Agenzia_Ansa
Quando negli usa i neri hanno fatto la stessa cosa a seguito, ad esempio, dell’omicidio di george floyd, ci si doveva mettere tutti in ginocchio e chiedere scusa ai neri…e invece oggi scopro che si poteva avere paura e non c’era bisogno di scusarsi.
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For those of you who don’t speak Italian, I’m going to translate just some of the headlines that I’ve read in the last 48 hours from the country that I live in, Italy: Avezzano: Sexual violence against a 16 year old, judge releases the Egyptian attacker and says “no precautionary needs were identified” Bressanone: Tunisian migrant stabs a 20 year old to steal his bike Bussolengo: Shooting, 30 year old injured, 17 year old Egyptian migrant arrested Milan: Attempted murder, kidnapping, and sexual violence against an Austrian man, three Egyptians arrested Milan, again: Gang rape of an Erasmus student, manhunt for the aggressors Milan, once again: Polish model beaten and nearly gang raped by a group of migrants in the street, saved by an Italian man. Udine: Foreign minor with covered face robs a supermarket while holding a gun Terni: Two Tunisians arrested for assaulting a man and steal his money and bike Viareggio: Violent robberies, three North Africans arrested A 50 year old Albanian man defending an elderly man mocked by North Africans, was hit with a stone and left in a coma. …….I won’t get into the politics of this. All I will say is that we absolutely do not have and cannot live this way any more. This is not the Italy we haven known and loved for years. Something has to change. Now.
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The FIFA World Cup is about to kick off, yet Russia wasn’t allowed to qualify. Mirra Andreeva won the French Open, yet her flag and anthem were banned. Funny how the USA and Israel are never excluded. Hypocrites. They exclude those they fear competing against most. 🇷🇺
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Last week, a 20 y/o Spanish woman was gang raped by 4–5 men in Milan, Italy, after leaving a club. Our women are getting raped on a daily basis because we welcomed people with a completely incompatible culture. How many more lives have to be ruined before we take action?
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Replying to @La7tv
Modificare immediatamente art 87 cost, : prima di “può concedere grazia” introdurre “previo benestare di marco travaglio”
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Vorreste l' #Ucraina nell' #UE? Tre mesi fa vinse il SÌ col 53% contro il NO al 46%. Aggiorniamoci! Condividi per un campione più significativo. (A seguire, il sondaggio precedente) .
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Symboliczne. Prezes Sądu Najwyższego Ukrainy właśnie został skazany na 5 lat więzienia za korupcję❗ Łapówka ledwo mieściła się na kanapie. Zgodził się sypać na kolegów. Zamieszanych ma być nawet 10 innych sędziów Sądu Najwyższego 🤯 Przecież to wszystko bardziej przypomina strukturę mafijną, niż normalny aparat państwa. Korupcja na Ukrainie to studnia bez dna. Umoczone jest nie tylko najbliższe otoczenie Zełenskiego i członkowie rządu, ale nawet najważniejsi sędziowie. Skazany właśnie były szef Sądu Najwyższego, Wsiewołod Kniaziew, dostał 5 lat za przyjęcie łącznie kilku milionów dolarów, skonfiskowano mu majątek, a sam zobowiązał się do składania zeznań obciążających innych uczestników korupcyjnego procederu. Niedawno ukraińskie służby antykorupcyjne poinformowały, że prowadzą czynności śledcze w sprawie przestępstw szeregu kolejnych, obecnych i byłych, sędziów Sądu Najwyższego. To co, dalej zadłużajmy kolejne pokolenia Polaków na rzecz Ukrainy? Dalej w zamian za nic, kompletnie bezwarunkowo pompujmy tam miliardy udając, że nie widzimy gigantycznej korupcji i plucia na polskie ofiary rzezi wołyńskiej? A może od razu bierzmy ich do Unii Europejskiej? Dopóki jest to państwo na wskroś przeżarte korupcją i gloryfikujące ludobójców, to nawet nie powinno być o tym mowy. No chyba, że unijnym pseudoelitom chodzi o to, iż ukraińskie władze będą jak ulał pasować do największej afery korupcyjnej na szczytach władz w Brukseli - tam w afery zamieszani są przecież była wiceszefowa Parlamentu Europejskiego Eva Kaili, były wiceszef PE i komisarz KE Frans Timmermans, ex-komisarz Didier Reynders, była szefowa unijnej dyplomacji Federica Mogherini, czy sama Ursula von der Leyen i jej "Pfizergate". Od początku postuluję prowadzenie ASERTYWNEJ polityki na arenie międzynarodowej, również wobec Ukrainy, a nie robienia za bankomat, oddawanie wszystkiego za nic, a potem szok i niedowierzanie, że coraz mniej nas szanują. Każda udzielona pomoc, musi rodzić konkretne korzyści. Polska nie może robić za frajerów Europy - to musi się zmienić po najbliższych wyborach parlamentarnych!
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LU BO H 🇮🇹 #PAFI 🇮🇹 retweeted
Sono uscito! Sono libero! Cosa pensavate? Che mi rimandavano in Ghana??? Adesso ve la faccio vedere io pezzi di 💩. Ringraziate anticipate, il magistrato che gli ha appena dato il permesso di divertirsi.
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