Quell’inno cantato a squarciagola, lacrime, sguardi, storie, sofferenze, gioie e amarezze, orgoglio e offese, sorrisi e rabbia e ancora lacrime, di italiane, italiani che lo sono per l’esempio quotidiano che danno, fuori dalle spesso vuote parole di chi finge.
Grazie.
#Paris2024