Il Movimento 5 Stelle, per bocca di un suo esponente, ha dato oggi prova di cosa significhi davvero per loro il rispetto delle donne.
La verità che non riuscite ad accettare è che una donna di destra, senza scorciatoie e senza favoritismi, ha conquistato il ruolo più alto. Un traguardo che la sinistra non è mai riuscita a raggiungere prima.
E allora, invece di confrontarvi con le sue idee, provate a screditarla con gli insulti più volgari e degradanti.
C’è una sola parola per tutto questo: vergogna. Perché non esistono appartenenze politiche che possano giustificare parole del genere. Esiste soltanto la miseria di chi le pronuncia.