Cazzata ignobile. L'organo da trapiantare subisce decine e decine di controlli prima dell'intervento. NON SCRIVETE PUTTANATE.
Da tre giorni sono tutti esperti di trapianti, di liste d’attesa e di trasporto di organi.
«Perché gli hanno messo il cuore danneggiato e non gli hanno lasciato quello che aveva?»
Perché si sono accorti che il cuore era danneggiato solo dopo aver tolto il suo, che non poteva più essere rimesso. Non stiamo parlando di pezzi di un puzzle.
«Perché non può essere rioperato, visto che hanno un altro cuore?»
Perché, sorvolando sul fatto che esistono una lista e dei criteri precisi, si opta comunque per il paziente che ha maggiori possibilità di sopravvivenza, e purtroppo quel bambino ne ha pochissime.
«Se io fossi la madre del bambino morto, darei il suo cuore a questo bambino dal cuore danneggiato»
Questa l’ho letta scritta da una mentecatta nei commenti su Repubblica. È convinta che sia chi cede l’organo a decidere a chi debba andare. Neanche nei film succedono queste cose: chissà dove il suo cervello l’ha vista, per poi riuscire persino a elaborarla.
«Non pagherà nessuno.»
Non credo proprio. Con una risonanza mediatica del genere, e con addirittura il governo che se ne sta occupando, è totalmente inverosimile che nessuno paghi. Quando si capirà chi ha messo il ghiaccio secco sull’organo, quello sarà il primo a pagare.