Era l'occasione perfetta: a metà corteo (quando l'affluenza è al massimo), caricarli tutti su dei pullman verso l'aeroporto, portarli in qualche lager nel deserto libico e togliergli la cittadinanza italiana per sempre.
"A BRIGANTE, BRIGANTE E MEZZO" (Sandro Pertini)
Chiedo umilmente al signor Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, garante della costituzione antifascista italiana: è normale che per le vie di Roma ci sia un corteo autorizzato che inneggia ad una deportazione di massa sulle note di "me ne frego"?
@Quirinale