Il caldo che pesa davvero spesso non è quello delle 15, è quello che resta anche di notte. Vi spiego perchè il caldo previsto nei prossimi 4-5 giorni sarà ancora sopportabile.
Durante un’ondata di calore intensa siamo abituati a guardare solo le massime, 35, 37, 39°C, sono numeri forti, fanno titolo, impressionano ma dal punto di vista fisiologico le temperature minime sono decisive. Nonostante mi piace doverosamente ricordare che la sensazione di calore è soggettiva ci sono dei meccanismi fisiologici generali da tenere in considerazione.
La notte dovrebbe essere il momento in cui il corpo recupera, la temperatura scende, gli edifici rilasciano calore, l’organismo disperde meglio l’energia accumulata durante il giorno, il sonno diventa più efficace e lo stress termico si riduce ma quando le minime restano elevate, soprattutto nelle grandi città, il caldo non si interrompe davvero, continua anche di notte. Sto parlando delle famose "notti tropicali", quelle quando la temperatura minima resta piu' alta di 20 °C.
Con minime sopra i 22-24°C, umidità elevata, poco vento e isola di calore urbana, il corpo fatica a raffreddarsi, il sonno peggiora, aumenta la disidratazione e le persone fragili recuperano sempre meno tra un giorno caldo e quello successivo, È il motivo per cui una giornata con 35°C di massima e 19°C di minima può essere meno pesante di una giornata con 32°C di massima e 25°C di minima.
Per valutare una vera ondata di calore intensa non basta guardare il picco del pomeriggio, bisogna guardare anche la notte perchè spesso è lì, quando il termometro non scende, che il caldo può diventare davvero un problema.