Solo un paese di camerieri come il nostro si poteva accollare questa palla di merda con tutti gli onori, servi dei servi
Reza Pahlavi, figlio dell'ultimo scià di Persia, critica il memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran, definendolo "moralmente riprovevole" e "strategicamente fallimentare": "40.000 iraniani non sono morti per lo Stretto di Hormuz o per un accordo sul nucleare. Non c'è modo che questo regime, con la sua mentalità, possa adattarsi al mondo libero. È semplicemente incompatibile. Non ci si può fidare"