Quindi fammi capire: pranzare con un avvocato proibito, moderare un dibattito in un circolo tennis (chiuso) a titolo gratuito peggio ancora. Parlare con il difensore di Sempio sì si può, ma se è quello di Stasi apriti cielo.
Durante l’anno incontro decine di avvocati per lavoro. Parlare con le persone non è reato. Registrare fonti e colleghi a loro insaputa, o riportare a te conversazioni captate di straforo come la signora Pina che origlia dietro la tenda invece, è un altro paio di maniche.
Facciamo così, tagliamo la testa al toro: fai scrivere alla Ingrosso un disciplinare ufficiale con l’elenco degli avvocati che vi sono simpatici e si possono frequentare e di quelli con cui è vietato prendere anche solo un caffè. Così evitiamo equivoci e ci adeguiamo tutti.
Basta che la finiamo con sta storia dei pranzi e di De Rensis, sembra diventata un’ossessione..