Un modo carino per ricordare a tutti che Giorgia Meloni governa indisturbata da tre anni solo perché, nell’estate del 2022, Giuseppe Conte decise di far cadere il governo Draghi, rompendo l’alleanza di centrosinistra faticosamente costruita nei 2 anni precedenti.
Era già chiaro da tempo, e i risultati delle regionali in Puglia e in Campania - pur trattandosi di consultazioni locali - lo confermano: un “campo largo” compatto potrebbe mettere in difficoltà il centrodestra in diversi collegi uninominali, soprattutto nel Mezzogiorno, dove il Movimento 5 Stelle è più radicato e porta un contributo significativo alla coalizione progressista.
Nel 2022 il centrodestra vinse 19 collegi uninominali del Senato su 25 tra Sud e Isole, con i restanti che videro trionfare il Movimento 5 Stelle (i 4 uninominali del napoletano più quello di Palermo) e Sud Chiama Nord (nel solo collegio di Messina).
Le stime di Youtrend individuano oggi, tra quei 20 collegi uninominali non vinti dal campo largo nel 2022, 6 in cui il campo largo è favorito - di cui 4 in Campania e Puglia - più altri 12 contendibili - di cui 4 sempre in Campania e Puglia. Un totale di 18 collegi in gioco nel Mezzogiorno. Che potrebbe essere sufficiente, alla luce dei 120 senatori attualmente eletti dal centrodestra, a determinare la differenza tra un’altra vittoria netta del centrodestra nel 2027 e una situazione in cui nessuna coalizione otterrebbe la maggioranza a Palazzo Madama, con un conseguente rischio di ingovernabilità.
Nota metodologica: i dati sono stati elaborati da Youtrend a partire dalla distribuzione delle politiche del 2022 per collegio uninominale del Senato. Per il campo largo sono stati considerati i voti del centrosinistra (PD, AVS, Europa, Impegno Civico), del Movimento 5 Stelle e il 50% dei voti di Azione/Italia Viva. Alla percentuale così ottenuta per il campo largo e il centrodestra sono stati applicati gli “swing” percentuali misurati fra le elezioni politiche del 2022 e le elezioni regionali 2025, pari a 4,2 punti percentuali per il centrodestra e -1,7 punti percentuali per il campo largo. Le percentuali così ottenute sono state poi confrontate e hanno portato alla seguente classificazione:
- Campo largo in vantaggio di oltre 5 punti: “Campo largo favorito”
- Centrodestra in vantaggio di oltre 5 punti: “Centrodestra favorito”
- Distacco fra le due coalizioni inferiore ai 5 punti: “Contendibile”