Profilo Twitter del sito web COOPERATORES VERITATIS

Joined March 2014
1,094 Photos and videos
Cooperatores Veritatis retweeted
Decades after Archbishop Josef Karel Matocha died under communist internment, a Czech court has recognized his imprisonment as unlawful. His successor in Olomouc welcomed the ruling. ewtnnews.com/world/europe/cz…
11
51
3,221
Cooperatores Veritatis retweeted
"The Mass is the moment when heaven and earth are united." - St. Francis of Assisi
15
476
3,317
20,818
Cooperatores Veritatis retweeted
Saint Bernard of Menthon, also known as Bernard of Aosta or Bernard of Montjoux, was a devoted priest and archdeacon who lived in the tenth and eleventh centuries. Born into a noble family, likely in what is now northern Italy or the Savoy region, he received a strong education and showed early promise in both learning and virtue. Rather than follow the path his father envisioned, including an arranged marriage, Bernard chose a life of service to the Church. He placed himself under the guidance of the archdeacon of Aosta, advanced rapidly, and was eventually ordained a priest and appointed archdeacon himself. For more than four decades, Bernard dedicated himself to missionary work in the rugged Alpine regions. He preached the Gospel to communities where ignorance and remnants of pagan practices still lingered, reformed parishes, founded schools, and worked to bring spiritual and practical aid to the local people. His efforts extended into parts of Lombardy, where tradition holds that he performed miracles and achieved many conversions. Yet his most enduring legacy lies in his concern for travelers. The high Alpine passes, particularly the one now called the Great St. Bernard, were perilous routes used by pilgrims heading to Rome. Deep snow, avalanches, and harsh conditions claimed many lives each year. Around the middle of the eleventh century, Bernard established a hospice at the summit of the pass, more than eight thousand feet above sea level, along with another on the Little St. Bernard. These shelters, staffed by canons regular, offered food, shelter, and rescue to all who passed through, regardless of status. The hospices he founded operated for nearly a thousand years and became famous for their hospitality and for the dogs later bred there to assist in rescues, which came to bear his name. Bernard died in June, probably in 1081, at Novara while reconciling two feuding noblemen. Venerated as a saint long before his formal canonization by Pope Innocent XI in 1681, he was later named patron of mountain climbers, skiers, and alpinists by Pope Pius XI in 1923. His life exemplified quiet courage, practical charity, and unwavering faith in the face of nature's most unforgiving terrain.
17
88
1,445
Cooperatores Veritatis retweeted
Misa tradicional celebrada en Guadix (España) con ocasión de la festividad de San Fandila Deo grátias!
En el día de ayer tuvieron lugar los actos principales de la Festividad de San Fandila. Santa Misa Tradicional con gran solemnidad y gran asistencia de fieles, comida de hermandad y ofrenda floral. Laus Deo.
1
6
34
518
16 giugno 2026 martedì – due meditazioni: - Meditazione sui Primi 9 Venerdì del Mese di Padre Tomaselli - Gesù Misericordioso (di Padre Tomaselli) 👉 Il Sacro Cuore benedice e predilige coloro che si rendono apostoli dei nove Primi Venerdì. Bontà di Gesù – (di Padre Tomaselli) Era sul letto di morte un professore, già da tempo iscritto alla Massoneria. Né la moglie né altri osavano dirgli di ricevere i Santi Sacramenti, conoscendo la sua ostilità alla Religione. Intanto era gravissimo; stava con la bombola dell'ossigeno per respirare ed il medico aveva detto: Probabilmente domani morrà. La cognata, devota del Sacro Cuore, assidua alla pratica dei Primi Venerdì, ebbe un'ispirazione: mettere un'immagine di Gesù di fronte al moribondo, attaccata al grande specchio dell'armadio. L'immagine era graziosa ed arricchita di una benedizione particolare. Ciò che avvenne fu narrato più volte dal professore: - Quella notte stavo assai male; pensavo già alla mia fine. Il mio sguardo andò a posarsi sull'immagine di Gesù, che mi stava dinnanzi. Quel bel volto si animò; gli occhi di Gesù mi fissarono. Che sguardo!... Poi mi rivolse la parola: Sei ancora in tempo. Scegli: o vita o morte! - Ero confuso e risposi: Non saprei scegliere! - Gesù continuò: Allora scelgo io: Vita! - L'immagine ritornò allo stato normale. - Fin qui il professore. L'indomani mattina volle il Confessore e ricevette i Santi Sacramenti. Non morì. Dopo altri due anni di vita, Gesù chiamò a sè l'ex-massone. Il fatto fu narrato allo scrivente dalla stessa cognata. Fioretto. Recitare un Santo Rosario per la conversione degli iscritti alla Massoneria. Giaculatoria. Cuore di Gesù, fornace ardente di carità, abbi pietà di noi! 👉 Ricordiamo Bruno Cornacchiola, il Veggente alle Tre Fontane con la Beata Vergine Maria della Rivelazione. Bruno muore santamente il 22 giugno 2001, proprio nel giorno della Solennità del Sacro Cuore di Gesù, come le ricordò la Vergine: “I nove primi Venerdì al Sacro Cuore di Gesù, promessa divina, ti hanno salvato…”. “Ecco la vera Chiesa” ribadiva Bruno, “la Chiesa che vive di Gesù Eucaristia, che riconosce in Maria Immacolata la madre amatissima, che obbedisce e difende la “Santità del Padre”. “Amiamo il Papa, amiamo la Chiesa”, “e viviamo questa unità d’amore e di obbedienza con Pietro. Chi non vuole viverla – concludeva – si oppone alla volontà di Cristo che vuole che i suoi siano perfetti nell’unità”. Chiese infine la Vergine Maria: “Si preghi assai e si reciti il Santo Rosario quotidiano per la conversione dei peccatori, degli increduli e per l’unità dei cristiani.” - 👉 Ma perché Gesù ha tanta pazienza con chi l'offende? Nella sua infinita bontà non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva. Come dice S. Alfonso, pare che facciano a gara i peccatori a offendere Dio e Dio a pazientare, a beneficare ed a invitare al perdono. Scrive S. Agostino nel libro delle Confessioni: Signore, io ti offendevo e tu mi difendesti! - Mentre Gesù aspetta i cattivi a penitenza (finchè c’è vita c’è speranza, per questo Gesù è paziente), di continuo elargisce loro i torrenti della sua misericordia, chiamandoli ora con forti ispirazioni e con rimorsi di coscienza, ora con prediche e buone letture ed ora con tribolazioni per malattie o per lutti. Anime peccatrici, non fate le sorde alla voce di Gesù! Riflettete che Colui il quale vi chiama, un giorno sarà il vostro giudice. Convertitevi ed aprite la porta del vostro cuore al Cuore di Gesù misericordioso! Tu, o Gesù, sei l'infinito; noi, tue creature, siamo vermi della terra. Perché ci ami tanto, anche quando ci ribelliamo a te? Che cosa è l'uomo, di cui il tuo Cuore tanto si premura? È la tua bontà infinita, che ti fa andare in cerca della pecorella smarrita, per riabbracciarla e accarezzarla. Va' in pace! Tutto il Vangelo è un inno alla bontà ed alla misericordia di Gesù, (Lc.7,36). Bontà infinita del cuore amabilissimo di Gesù! Si trova davanti alla Maddalena, peccatrice scandalosa, non la respinge, non la rimprovera, ne prende le difese, la perdona e la ricolma di ogni benedizione, sino a volerla ai piedi della Croce, ad apparirle per prima appena risorto ed a farla una grande Santa! Fioretto. 🙏Lungo il giorno baciare, con fede, riparazione e amore, l'immagine di Gesù. Giaculatoria. 🙏Gesù misericordioso, confido in te! Sacro Cuore di Gesù, confido in Voi!; Dolce Cuore del mio Gesù, fa ch’io v’ami sempre più!; Dolce Cuore di Maria siate la salvezza per l'anima mia! O Gesù d’amore acceso, non V'avessi mai offeso! O mio amato e buon Gesù, io non voglio offendervi mai più, né mai più disgustarVi! E a Voi Cuor Immacolato di Maria, ordinate al mio di amarVi, e Così sia!
1
16
Cooperatores Veritatis retweeted
📜 DOTTRINA CATTOLICA Il Sacrificio della Santa Messa viene offerto a Dio per quattro scopi: 1. Per onorarLo, come si conviene, e per questo motivo è chiamato «Latreutico»; 2. Per ringraziarLo dei suoi benefici, e per questo motivo è chiamato «Eucaristico»; 3. Per placarLo, per dargli una qualche soddisfazione per i nostri peccati, e per offrire preghiere per le anime del purgatorio. E per questo motivo è chiamato «Propiziatorio»; 4. Per ottenere tutte le grazie di cui abbiamo bisogno, e per questo motivo è chiamato «Impetratorio».
1
23
93
915
15 giugno 2026 lunedì – Meditazione mariana del cardinale Giovanni Colombo L'Amore che ha per noi la Vergine Maria Nell’inverno crudissimo, S. Ermanno pregava da lungo tempo, davanti alla Madonna. La chiesa era deserta, ed egli tremava dal freddo e dalla fame. Povero fanciullo, non aveva calzatura sui piedini nudi, e non aveva sulle spalle tremanti fuor che uno sdrucito mantelletto. Solo aveva per riscaldarsi il fervore della sua preghiera. E la Madonna davanti a lui si mosse, s’irradiò di luce, e parlò: « Leva una pietra, che sotto v’è il denaro per comprarti un pezzo di pane e qualche vestito ». Il fanciullo ubbidì e trovò. Da quel giorno, qualunque volta ne abbisognasse, sotto quella pietra, trovò il danaro che occorrevagli. Quello che Maria ha fatto per un suo devoto, può farlo anche con noi. È tanto buona che non solo nei bisogni spirituali, ma anche in quelli materiali è pronta a soccorrerci. Se ci ha dato il suo Unigenito, ch’era la sua vita, tutto il suo amore, se ha lasciato che morisse in croce, purché noi fossimo salvi, che cosa ci potrà ancora negare? Ella è Madre di bell’Amore. Ego mater pulchræ dilectionis (Eccl., XXIV; 24). Ma se tale è l’amore di Maria, se più buona di così Dio non poteva crearla, guai all’uomo che non è attratto verso di Lei. Quando un’anima non sente più affetto è devozione verso la Madonna, quando il dolce nome di Maria più non lo muove, credetelo, il demonio è sicuro di una vittoria. C’è una fanciulla che trema perché al lavoro, in famiglia, altrove, vive in mezzo ai pericoli morali? invochi Maria. Respice stellam, invoca Maria! C’è un uomo che il demonio con desideri impuri non lascia quieto? invochi Maria! Respice stellam, invoca Maria! O tutti, che ad ogni momento siamo sull’orlo d’un precipizio; e pare che una forza maligna ci spinga dentro, invochiamo. Maria. Respice stellam, invoca Maria! Ella è terribile come un battaglione schierato in guerra. Iddio, incarnandosi, prese da Maria l’umana debolezza e donò a Lei in cambio la divina potenza della quale si prevale a favore dei suoi devoti. « Il regno dei Cieli — dice Gesù Cristo — è come un pugno di lievito che una donna rimescola in tre staia di farina, fin tanto che sia fermentata tutta ». Il pugno di lievito è Gesù Cristo. Quando visibilmente viveva su questo mondo sembrava il più povero degli uomini. Non aveva casa, non aveva danaro, non aveva né armi né armati: solo passava di paese in paese, donando a molti la salute e a tutti la sua parola buona, non mai udita sopra la terra. Eppure fu questo umile Uomo che fermentò tutta l’umanità: fu Lui che portò la sapienza; Lui, l’amore; Lui, la vita eterna. Ma chi è quella donna evangelica, che ha preparato il mistico lievito e lo ha rimescolato nelle tre misure di farina? Quella donna è la Beata Vergine Maria, Il Figlio di Dio, fatto uomo per la nostra salute, ci venne dalla carne immacolata di Lei e dal sangue purissimo di Lei. Le tre staia di farina sono i tre tempi del mondo: il tempo antico, il presente, il futuro. Il tempo antico: quando la Madonna, non nata ancora, era predetta dai profeti ed il popolo la sognava come un’aurora immensa che da oriente s’’innalza a dissipare il tenebrore notturno, come la rosa dei giorni primaverili sbocciata al sole, come il cipresso intatto dalla scure, come il terebinto che distende i suoi rami sul mondo. Il tempo presente: in cui tutte le arti l’hanno onorata, tutti i paesi le hanno fatto una chiesa, o almeno un altare. Il tempo futuro: perché fin quando ci sarà un uomo, s’udirà sempre il suo bel nome. Le tre staia di farina possono anche significare le tre Chiese: la Chiesa militante in cui la Vergine mette il suo Gesù a fortificare nella lotta: la Chiesa purgante in cui la Vergine mette il suo Gesù a suffragare nel tormento; la Chiesa trionfante in cui la Vergine mette il suo Gesù a beatificare nel premio. E sembra che nessun desiderio abbia fuor che di fermentare ogni cuore col suo Figliuolo divino. Ella, come nel presepio, sta sempre nelle nostre chiese in atto di offrire alla povertà delle nostre anime il ricco tesoro delle sue viscere, come l’offerse ai poveri pastori di Betlemme. Ella, come nel tempio di Sion, sta sempre nelle nostre chiese, per consegnare in braccio al nostro amore il suo eucaristico Gesù, come allora lo consegnò al vecchio Simeone profeta, e alla vecchia Anna profetessa. Chi è che non vorrà ricevere Gesù dalle mani di Maria? Chi è che preferisce rimanere sterile farina, invece che accogliere il divin Fermento, e trasformarsi in pane eletto? La Santissima Vergine Maria, mettendoci il suo Figliuolo nell’anima, ci dà il perdono dei peccati commessi, ci dà la forza per non ricadere; ci dà tutto. Ella è madre di misericordia, è madre di valore, è madre d’amore.
2
58
Cooperatores Veritatis retweeted
«Non ti scoraggiare. Io non ti lascerò mai. Il Mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e il cammino che ti condurrà fino a Dio». ~ Madonna di Fatima, 13 giugno 1917
6
46
223
1,330
Nonostante la perdita del potere temporale e lo scontro epocale con la modernità laica, Pio IX (beatificato nel 2000) lasciò una Chiesa spiritualmente più solida, gerarchicamente unita e diffusa a livello universale cooperatores-veritatis.org/2…
2
2
19
14 giugno 2026 Domenica – da una Omelia del cardinale Giovanni Colombo Viveva or sono molti anni, forse settecento, una santa di nome Ludgarda. Di lei non si potrà mai dimenticare una gentile e meravigliosa storia. Per le sue aspre penitenze e il molto amore, Dio le aveva fatto grazia di guarire i malati: a volte bastava che le sue mani bianche d’innocenza toccassero le piaghe perché rimarginassero; ed a volte bastava che l’ombra della sua persona sottile sfiorasse un infermo perché balzasse sanato da un male che né medici né medicine avevano potuto alleviare. Sicché da ogni parte si accorreva a lei, e tanta ressa si faceva alla porta del suo monastero, che non le restò più un’ora né del giorno né della notte, per pregare in pace. Allora la Santa disse al Signore così: « A che scopo, Signore, questa grazia se m’impedisce di trattenermi intimamente con voi? Toglietemela: in modo però da cambiarmela in meglio ». Le rispose il Signore: « Che cosa vuoi in cambio? ». Ella supplicò: « Vorrei, per mia maggior devozione, diventar tanto intelligente da capire i salmi latini che leggo nel mio salterio ». E fu esaudita. Ora, davanti all’altare, santa Ludgarda leggeva e rileggeva con insaziabile dolcezza il salterio; le si illuminavano d’ogni più riposto senso le parole oscure, i versetti astrusi. Tutto capiva, anche quello che i dottori patentati allo Studio di Parigi o di Colonia non avrebbero mai potuto capire. Ma non durò molto in questa consolazione: s’accorse che il profitto non era così grande come se l’era immaginato, e restava un angolo di vuoto nella sua anima. Per ciò disse ancora al Signore: « A me, che sono ignorante e semplice, cosa giova conoscere i segreti della Scrittura? ». « Che cosa vuoi dunque? ». « Voglio il vostro Cuore, per possedere l’amore che v’è dentro ». « Questo, — rispose Gesù, — non è possibile, se prima non mi dài il tuo Cuore ». Offrendoglielo, tutta tremante, la santa esclamò: « E così sia, Signore! ». Cristiani, ciò che più vale non è essere scienziati e neanche compir miracoli; ma per tutti è necessario amar il Signore ed offrirgli il proprio cuore. Chi non possiede l’amore di Dio, non conosce Dio, il quale è Amore. Chi non conosce quest’amore non è Cristiano vero, perché i Cristiani sono quelli che conobbero e credettero nell’amore. Ma nessuno meglio di S. Paolo può commentarci l’episodio di S. Ludgarda. « Se distribuissi ai poveri tutte le mie sostanze fino all’ultimo quattrino, se anche mi buttassi nel fuoco per salvare qualcuno e bruciassi al suo posto, ma non avessi l’amore di Dio, non guadagnerei nulla; sapessi parlare le lingue degli uomini e quelle degli Angeli, ma non avessi l’amore di Dio, non sarei diverso da una campana squillante o da un tamburo battente. Fossi profeta che legge il futuro, fossi scienziato che scopre i misteri dell’universo, trasportassi perfino le montagne, se non ho l’amore di Dio, sono un bel niente ». Qualcuno potrà pensare: — Come posso amare Dio, se Egli abita una luce inaccessibile, e mai nessuno l’ha potuto vedere? — È vero; ma Egli si è abbassato fino a noi nel suo Figlio fatto uomo. E Gesù dischiuse una strada corta e facile per condurci tutti all’amore. Quando la lancia del soldato, passando tra costa e costa, squarciò il divinissimo Cuore, il cammino fu aperto. Per esso mettiamoci: entriamo, tremando, adorando, nel Cuore di Gesù. Osserviamo i suoi palpiti, i suoi sentimenti, per accodarvi quelli del nostro povero e fangoso cuore. Due sono i palpiti essenziali del sacro Cuore di Gesù: uno di religione verso il Padre, uno d’amore Verso gli uomini. Sono questi due palpiti che devono battere il ritmo anche al nostro polso. - Il palpito di religione verso il Padre. Le creature, non essendo che un nulla coperto di polvere e di peccato e d’ignoranza, non sono capaci di adorare Iddio come conviene alla sua eccelsa maestà. Ora, Nostro Signore s’è fatto uomo appunto perché ci fosse un cuor di carne come il nostro, ma capace di rendere a Dio un omaggio degno. 👉 I falsi omaggi. Non occorre ricordare quante idee sbagliate di Dio la gente s’era fatte. Alcuni se l’erano immaginato come un grande Assente che dopo aver creato il mondo s’era ritirato in alto in alto, abbandonando tutto, disinteressandosi di tutto, dimentico di tutto. Così quaggiù ogni uomo poteva vivere per sé, a suo piacimento, senza un ricordo per l’Assente: bastava non offenderlo. Altri se l’erano immaginato come un Tiranno inesorabile che aveva emanato i suoi difficili comandamenti (i rabbini ne contavano 613) e poi s’era messo in vedetta, pronto con tuoni, con folgori, con diluvi, con incendi, con pestilenze e guerre a sterminare i trasgressori. Così gli uomini davanti a Lui non avevano palpito se non di paura, come quello dello schiavo davanti al suo proprietario, o del cane davanti al bastone. Altri infine avevano penetrato Dio come un Padrone giusto e obbligato a stipendiare con ricompense materiali le loro prestazioni. Così i loro omaggi erano tutti in forma: di meschini contratti: « Ti dò questo, se mi dai quello ». Uno di costoro è il fariseo della parabola, che con ostentazione snocciolava le sue opere di pietà: — Io digiuno tre volte alla settimana, pago puntualmente la decima…; e aspettava che Dio lo ricompensasse al più presto con adeguate controprestazioni. - L’omaggio del Cuore di Gesù. Ma venne finalmente un cuore capace di adorare Dio: fu l’unico vero turibolo che dalla terra levasse al Cielo l’incenso dell’adorazione perfetta. Esso è cuore di vero uomo. Per ciò si pone davanti a Dio come creatura davanti all’Onnipotente del Cielo e della terra, dei visibili e degli invisibili. Chi può descrivere i suoi palpiti di umiliazione, di sommissione, di sacrificio? « Ecco: son venuto spontaneamente a sostituirmi ai sacrifici che ti spiacquero; mi sono offerto e consacrato per immolarmi a gloria tua, in luogo delle vittime, per il peccato ». E si consuma in questa religiosa riconoscenza del Dio onnipotente. Per sé non ha più nome, per sé non ha più desideri né interessi: « solo il regno di Dio venga »; per sé non ha tenuto neppure la propria volontà, ma l’ha inserita energicamente in quella di Dio: «Non la mia volontà si compia, bensì la tua. Mio cibo è fare la volontà di Colui che mi ha mandato». Ma il Cuore di Gesù è anche di vero Figlio di Dio. Perciò non solo i suoi palpiti di adorazione acquistano un valore infinito, ma diventano anche tenerissimi d’amore filiale. L’Onnipotente è suo Padre vero. (Omelia del Cardinale Giovanni Colombo (6 dicembre 1902 - 20 maggio 1992) - Pensieri sui Vangeli e sulle feste del Signore e dei Santi; VI ediz. – Soc. Ed. Vita e pensiero.- Milano 1956.)
2
117
Cooperatores Veritatis retweeted
"In quel cuore aperto troverete la carità mia e quella del prossimo" (s. Caterina da Siena,Dial.,124) #sacrocuoredigesù #sacrecoeur #SacredHeartOfJesus #SagradoCorazónDeJesús
10
27
Cooperatores Veritatis retweeted
La consacrazione degli Stati Uniti al Sacro Cuore di Gesù vanthuanobservatory.com/2026…
4
7
320
Cooperatores Veritatis retweeted
Se cumple el 170° de la Institución de la festividad del Sagrado Corazón de Jesús Ora pro nobis
3
37
205
1,836
Cooperatores Veritatis retweeted
Durante il COVID portai GESÙ EUCARESTIA alle persone, chiuse in casa.
34
61
806
4,148
Cooperatores Veritatis retweeted
Hoy la Iglesia universal celebra al Inmaculado Corazón de la Bienaventurada Virgen María 💙✨ Un día después de la Solemnidad del Sagrado Corazón de Jesús, la Iglesia celebra la Memoria del Inmaculado Corazón de María, una festividad que nos recuerda la profunda unión entre el corazón de la Madre y el de su Hijo. Todo en María conduce a Jesús, y por eso la Iglesia la reconoce como un camino seguro para acercarnos al Señor. Esta devoción adquirió especial relevancia a partir de las apariciones de la Virgen en Fátima, Portugal, en 1917. Allí, Nuestra Señora manifestó a la pequeña Lucía su deseo de que el mundo conociera y amara su Inmaculado Corazón. En una de sus apariciones, mostró su corazón rodeado de espinas, símbolo de las ofensas, ingratitudes y pecados que hieren su amor maternal. La devoción al Inmaculado Corazón tiene profundas raíces en la tradición cristiana, pero fue impulsada de manera especial en el siglo XX. En 1944, el Papa Pío XII extendió esta celebración a toda la Iglesia, destacando el amor de María por Cristo y por toda la humanidad. Más adelante, tras el Concilio Vaticano II, la memoria fue trasladada al día siguiente de la fiesta del Sagrado Corazón de Jesús, resaltando aún más la estrecha relación entre ambos corazones. La Virgen hizo además una hermosa promesa a quienes practiquen la devoción de los Cinco Primeros Sábados: confesarse, recibir la Sagrada Comunión, rezar el Rosario y meditar sus misterios durante cinco meses consecutivos con espíritu de reparación. A quienes vivan esta práctica con sinceridad, prometió asistirlos en la hora de la muerte con las gracias necesarias para su salvación. 💙 El Inmaculado Corazón de María nos invita a la conversión, la reparación, la oración y la confianza en el amor de una Madre que nunca deja de interceder por sus hijos. 🙏 Inmaculado Corazón de María, ruega por nosotros y llévanos siempre hacia Jesús.
70
925
3,255
25,621
Cooperatores Veritatis retweeted
Enormous crowds today in Padua, Italy, for the Feast of St. Anthony of Lisbon, as the relics of the great Portuguese saint, including his incorrupt tongue that gloriously proclaimed the Gospel, are processed through the streets of the Italian city.
38
862
7,295
169,004
Cooperatores Veritatis retweeted
℣. Nostra Signora di Fatima, che ci chiami alla conversione e alla fine del peccato: ℟. Affretta, affretta il trionfo del tuo Cuore Immacolato.
5
18
118
870
13 giugno 2026 Solennità Cuore Immacolato di Maria (Memoria obbligatoria) e Sant’Antonio di Padova Il primo promotore della festa liturgica del Cuore Immacolato di Maria fu San Giovanni Eudes che già verso il 1643 cominciò a celebrarla con i religiosi della sua congregazione. Nel 1668 le festa e i testi liturgici furono approvati dal cardinale legato per tutta la Francia. Solo dopo l’introduzione della festa del Cuore di Gesù nel 1765, verrà concessa qua e là la facoltà di celebrare quella del Cuore di Maria, che anche il Messale Romano del 1814 la annovera ancora tra le feste “pro aliquibus locis” (per alcuni posti). Il culto del Cuore Immacolato di Maria ha ricevuto un forte impulso dopo le apparizioni di Fatima del 1917. Proprio a Fatima la Madonna aveva promesso: "alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà" e, come riferirà Sr. Lucia di Fatima: “Dio vuole che si faccia la Consacrazione al mio Cuore Immacolato. Egli vuole che questa devozione sia propagata in tutto il mondo”. Qui un link cooperatores-veritatis.org/f…... per chi volesse approfondire. Il Venerabile Pio XII nel 1944 estese a tutta Chiesa questa memoria mariana di origine devozionale, collocandola al 22 agosto, ottava dell'Assunta. La riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II ha trasferito questa memoria al sabato dopo la Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, quale facoltativa. Fu San Giovanni Paolo II a renderla obbligatoria. Nel 1942 il Venerabile Pio XII aveva consacrato la Chiesa ed il genere umano al Cuore Immacolato di Maria, consacrazione rinnovata da San Giovanni Paolo II il 13 maggio 1982. Papa Francesco il 25 marzo 2022 consacrò al Cuore Immacolato di Maria in particolare la Russia e l'Ucraina. Questa celebrazione ci invita a meditare sul mistero di Cristo e della Vergine nella sua interiorità e profondità. Maria, che custodisce le parole ed i fatti del Signore meditandoli nel suo cuore (Lc 2,19), è dimora e tempio dello Spirito Santo, sede della sapienza (Lc 1,35), immagine e modello della Chiesa che ascolta e testimonia il messaggio del Signore. Il Cuore di Maria è prima di tutto immacolato, ovvero privo di ogni macchia, di ogni peccato e imperfezione. Fin dal primo istante in cui fu creata la beata Vergine Maria, e per tutta la sua vita terrena, il suo Cuore fu sempre immacolato. Già il Concilio di Trento lo aveva confermato in modo solenne: nessuno «può evitare, nella sua vita intera, ogni peccato anche veniale, se non in virtù di un privilegio speciale, come la Chiesa ritiene nei riguardi della Beata Vergine». Il suo Cuore, dunque, non fu mai contaminato né dalla sporcizia del mondo né dalle insidie di satana. Teologicamente parlando, era moralmente impossibile che questo Cuore si macchiasse anche minimamente. 👉 San Massimiliano spiega così questa impossibilità: «“Io sono l’Immacolata Concezione”. E questo è il suo primo privilegio. C’è differenza tra le espressioni “Immacolata Concezione” e “concepita immacolatamente”? La differenza è come quella che esiste ad esempio tra i termini bianco e bianchezza. Il bianco può sporcarsi ma la bianchezza non subisce alcun cambiamento. Questo titolo, “Immacolata Concezione”, è molto importante e dimostra che l’Immacolata è tutta bella, senza alcun peccato» (CK 96). Il Cuore della Madonna fu dunque sempre purissimo, infatti, prima che Pio XII istituisse per tutta la Chiesa la festa del Cuore Immacolato di Maria, si festeggiava la festa del Cuore purissimo di Maria. La Chiesa ha sempre creduto in questa totale purezza del Cuore della Madonna, purezza e immacolatezza che furono solennemente confermate dal dogma dell’Immacolata Concezione. Proprio il Beato Pio IX così parla della Vergine Maria nella Bolla Dogmatica: «Giglio tra le spine; terra assolutamente inviolata, verginale, illibata, immacolata, sempre benedetta e libera da ogni contagio di peccato; giardino delle delizie piantato da Dio stesso, senza difetti, splendido, abbondantemente ornato di innocenza e di immortalità e protetto da tutte le insidie del velenoso serpente; legno immarcescibile che il tarlo del peccato mai poté intaccare; fonte sempre limpida [...], del tutto Immacolata; innocente, anzi innocentissima; illibata nel modo più eccelso; santa e assolutamente estranea al peccato; tutta pura, tutta intemerata, anzi l’esemplare della purezza e dell’innocenza; più bella della bellezza; più leggiadra della grazia». Riflettendo sull’autorivelazione fatta dalla Vergine a Lourdes con le parole “Io sono l’Immacolata Concezione”, san Massimiliano M. Kolbe elabora il seguente ragionamento: «L’Immacolata a Lourdes, nella sua apparizione, non dice: “Io sono stata concepita immacolatamente”, ma: “Io sono l’Immacolata Concezione”. Con ciò Ella determina non solo il fatto dell’Immacolata Concezione, ma anche il modo con il quale questo privilegio le appartiene. Perciò, non è qualcosa di accidentale, ma fa parte della sua stessa natura. Ella stessa è la Concezione Immacolata» (SK 486). «Con queste parole Ella affermò chiaramente di essere non soltanto “Concepita senza peccato”, ma anzi la stessa “Immacolata Concezione”: così come altro è un oggetto bianco e altro la sua bianchezza, altro è un oggetto perfetto e altro la sua perfezione» (SK 1224). 👉 Il diavolo è superbo e non sopporta di essere vinto da una creatura di natura a lui inferiore, per questo odia tanto la Sempre Vergine Maria, l’Immacolata. Dio, da parte sua, vuole sempre umiliare il diavolo per mezzo della Vergine Maria: «La Santissima Vergine, unita con Cristo da un legame strettissimo e indissolubile, poté esprimere, con Lui e per mezzo di Lui, un’eterna inimicizia contro il velenoso serpente e, riportando nei suoi confronti una nettissima vittoria, gli schiacciò la testa con il suo piede immacolato [...]. Scelta e preparata dall’Altissimo da tutta l’eternità e da Lui preannunciata quando disse al serpente: “Porrò inimicizia fra te e la donna”, schiacciò veramente la testa di quel velenoso serpente» (beato Pio IX, Bolla Dogmatica Ineffabilis Deus). Per tutto questo sant’Alfonso de Liguori già affermava: «Beato chi, nelle battaglie con l’inferno, invoca sempre il bel nome di Maria. Quante vittorie su questi nemici hanno riportato i devoti di Maria con il suo santissimo nome». Ecco quanto è potente il Cuore Immacolato di Maria! Atto di consacrazione all'Immacolata di San Massimiliano Maria Kolbe 🙏 O Immacolata, Regina del Cielo e della terra, Rifugio dei peccatori e Madre nostra amorosissima, cui Dio volle affidare l’intera economia della Misericordia, io [dire il proprio nome], indegno peccatore, mi prostro ai Tuoi piedi, supplicandoTi umilmente di volermi accettare tutto e completamente come cosa e proprietà Tua, e di fare ciò che Ti piace di me e di tutte le facoltà della mia anima e del mio corpo, di tutta la mia vita, morte ed eternità. Dispone pure, se vuoi, di tutto me stesso, senza alcuna riserva, per compiere ciò che è stato detto di Te: «Ella Ti schiaccerà il Capo» (Gn 3,15), come pure: «Tu sola hai distrutto tutte le eresie nel mondo intero» (Lit.), affinché nelle Tue mani immacolate e misericordiosissime io divenga uno strumento utile per innestare e incrementare il più fortemente possibile la Tua gloria in tante anime smarrite e indifferenti e per estendere in tal modo, quanto più è possibile, il benedetto Regno del SS. Cuore di Gesù. Dove Tu entri, infatti ottieni la grazia della conversione e santificazione, poiché ogni grazia scorre, attraverso le Tue mani, dal Cuore dolcissimo di Gesù fino a noi. – Concedimi di lodarTi, o Vergine Santissima. – Dammi forza contro i Tuoi nemici. (SK 1331) Consacrazione della famiglia al Cuore Immacolato di Maria 🙏Vieni, o Maria, (in questo giorno solenne) e degnati di abitare in questa casa. Come già al tuo Cuore Immacolato fu consacrata la Chiesa e tutto il genere umano, così noi, in perpetuo, affidiamo e consacriamo al tuo Cuore Immacolato la nostra famiglia. Tu che sei Madre della Divina Grazia ottienici di vivere sempre in grazia di Dio e in pace tra noi. Rimani con noi; ti accogliamo con cuore di figli, indegni, ma desiderosi di essere sempre tuoi, in vita, in morte e nell'eternità. Resta con noi come abitasti nella casa di Zaccaria e di Elisabetta; come fosti gioia nella casa degli sposi di Cana; come fosti madre per l'Apostolo Giovanni. Portaci Gesù Cristo, Via, Verità e Vita. Allontana da noi il peccato e ogni male. In questa casa sii Madre di Grazia, Maestra e Regina. Dispensa a ciascuno di noi le grazie spirituali e materiali che ci occorrono; specialmente accresci la fede, la speranza, la carità. Suscita tra i nostri cari sante vocazioni. Sii sempre con noi, nelle gioie e nelle pene, e soprattutto fa' che un giorno tutti i membri di questa famiglia si trovino con te uniti in Paradiso. Così sia. Salve Regina… Preghiera a sant’Antonio 🙏Glorioso Sant’Antonio, invitto propugnatore delle verità cattoliche e della fede di Gesù Cristo, tesoriere e distributore di grazie e di portenti, con tutta umiltà e fiducia vengo ad implorare il tuo patrocinio in vantaggio dell’anima mia e della mia famiglia. Io la metto oggi nelle tue mani, accanto a Gesù Bambino. Tu assistila nelle sue temporali necessità; Tu tieni lungi da essa il calice dei dolori e delle amarezze. Che se non le potesse sempre e del tutto evitare, almeno ottienici il merito della pazienza e della rassegnazione cristiana. Soprattutto poi, salvaci dall’errore e dal peccato! Tu sai, o caro Santo, che i tempi che corrono sono avvelenati dall’indifferenza e dalla incredulità, che gli scandali e le bestemmie insolentiscono per ogni dove; deh! che non ne resti contaminata la mia famiglia; ma vivendo sempre fedele alla legge di Gesù Cristo ed alle sante leggi della Chiesa Cattolica, meriti un giorno di ritrovarsi tutta riunita a godere il premio dei giusti in Paradiso. Così sia! 3Gloria al Padre…
3
8
305
Cooperatores Veritatis retweeted
“My Immaculate Heart will be your refuge and the way that will lead you to God.” - Our Lady to the three shepherd children of Fatima, on June 13th, 1917
22
209
2,936