I professori dell’Ateneo di Bologna, che hanno rifiutato di avviare un corso di laurea per alcuni ufficiali dell’Esercito italiano, temendo (così dicono) la (presunta) “militarizzazione” della loro Universita’, possono stare tranquilli: quegli ufficiali che loro oggi rifiutano sdegnati, oggi, domani e sempre, saranno pronti a difenderli ugualmente, ove e in caso fosse necessario.
Spero solo che, ove e se (Dio non voglia), ciò accadesse, questi professori saranno, almeno moralmente, a fianco delle forze armate che hanno giurato di difendere, sulla Costituzione, sempre e ovunque ogni cittadino italiano.
Come fanno già tutti i giorni.