Buonasera amici Lettori!
Questa sera vi propongo “Quattro volte me” di Maria Lazar, nella bellissima traduzione di Laura Ragone (Adelphi).
Un romanzo riscoperto dopo quasi un secolo, con una voce narrante unica e ipnotica che ci porta dentro il mondo di quattro ragazze legate da un’amicizia profonda e totalizzante. Una storia in cui i confini tra “io” e “noi” si fanno sempre più sottili, tra emozioni condivise, specchi che ingannano e una presenza che si insinua piano piano…
Una lettura intensa, moderna e disturbante proprio come le migliori voci del Novecento. Perfetta per chi ama perdersi nelle pieghe dell’identità e delle relazioni.
Voi lo conoscete? Lo avete già letto o vi incuriosisce?