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21 Jul 2018
A uno che prende la Fiat a un passo dal fallimento, ne fa un gruppo internazionale e sano, ne azzera il debito, la riporta al dividendo, ne rivoluziona le relazioni sindacali ottocentesche, il Paese più anti-impresa che esista dovrebbe solo fare un monumento. Grazie #Marchionne
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Per chi ancora difende questi genitori senza conoscere i fatti, ecco cosa è realmente successo. Cercate di leggere tutto prima di commentare. Nel 2021 Nathan e Catherine, con tre figli piccoli, si trasferiscono in un casolare fatiscente a Palmoli: niente acqua corrente, niente energia elettrica, niente bagno interno, niente riscaldamento. I bambini crescono senza scuola, senza pediatra, senza vaccinazioni, senza parlare italiano, senza saper leggere né scrivere. Per quattro anni nessuno sa nulla. Poi, nel settembre 2024, la famiglia si avvelena con funghi tossici raccolti dal padre, convinto di essere un esperto. Si ritrovano tutti privi di sensi fuori dal casolare. Non chiamano il 118. Li trova un vicino contadino per puro caso e dà l'allarme. Senza di lui probabilmente non staremmo qui a discutere. In ospedale i genitori rifiutano il sondino naso-gastrico per i figli perché fatto di silicone. Il bambino se lo strappa da solo e la madre impedisce che venga rimesso. Durante un avvelenamento. A dei bambini. Da lì partono le segnalazioni. I carabinieri descrivono una situazione di "sostanziale abbandono". I servizi sociali propongono un percorso: ristrutturazione della casa, visite mediche, incontri educativi. I genitori accettano, poi si tirano indietro e dichiarano di non essere più interessati. Catherine fugge addirittura a Bologna con i figli, facendo perdere le proprie tracce per settimane. Quando torna, il Comune di Palmoli — un paesino di 850 anime — offre gratuitamente una casa vera: tre camere, due bagni, riscaldamento, tutte le utenze. Rifiutata. Un imprenditore offre un'altra casa gratis. Rifiutata. Un geometra e una ditta edile si offrono di ristrutturare il casolare a costo zero. Il padre doveva solo firmare un foglio. Ha rifiutato perché i lavori sarebbero stati "troppo invasivi". Per le visite mediche dei figli hanno chiesto 150.000 euro, cinquantamila a bambino. La figlia più grande nel frattempo s'è beccata una bronchite acuta, non curata e non segnalata. Il loro stesso avvocato a un certo punto ha rimesso il mandato, dichiarando di non poterli più difendere perché rifiutavano sistematicamente ogni proposta. A novembre 2025 il tribunale sospende la responsabilità genitoriale e trasferisce i bambini in una casa famiglia con la madre. E qui si arriva all'ultimo capitolo. Catherine nella struttura si è comportata in modo "ostile e squalificante" verso le educatrici, ha preteso che i figli seguissero regole diverse dagli altri bambini, ha screditato il personale davanti ai figli chiamandole "cattive persone". I bambini, influenzati dalla madre, hanno iniziato a compiere atti aggressivi: HANNO ROTTO PERSIANE PER FABBRICARSI BASTONI CON CUI COLPIRE LE EDUCATRICI e hanno messo in pericolo una neonata ospite della struttura. Il padre, al contrario, è sempre stato descritto come collaborativo. Risultato: pochi giorni fa il tribunale ha disposto la separazione della madre dai figli e il trasferimento dei bambini in un'altra struttura. A 18 mesi dall'inizio della vicenda, nessun progetto di ristrutturazione del casolare è mai stato depositato in Comune. Quindi, prima di gridare allo scandalo e allo Stato cattivo, chiedetevi: quante possibilità sono state offerte a questa famiglia? Quante case gratuite, quanti lavori dignitosi, quanti percorsi di aiuto? E quante volte hanno detto "NO"? Non si è arrivati a questo punto per cattiveria delle istituzioni, ma per l'intransigenza sistematica di due genitori che hanno anteposto la propria ideologia alla salute, alla sicurezza e al futuro dei propri figli. Lo Stato non ha tolto dei bambini a una famiglia. Lo Stato ha protetto tre bambini da chi avrebbe dovuto tutelarli e non l'ha fatto. E sapete cosa mi fa davvero rabbia? Che in Italia ci sono migliaia di famiglie che vivono in condizioni di indigenza non per scelta, ma perché la vita le ha messe in ginocchio. Famiglie che dormono in case fatiscenti, che non riescono a pagare le bollette, che non hanno i soldi per curare i figli. Famiglie che darebbero qualsiasi cosa per avere anche solo una delle opportunità che questa coppia ha rifiutato con arroganza. A loro nessuno offre una casa gratis con tre camere e due bagni. A loro nessuno offre ristrutturazioni a costo zero. A loro nessun imprenditore consegna le chiavi di un B&B. A loro nessun programma televisivo dedica settimane di copertura. Vivono nell'invisibilità, e nessuno si indigna. Ecco, se proprio volete indignarvi, indignatevi per loro. Per chi lotta ogni giorno senza che nessuno gli tenda la mano, non per chi quella mano l'ha avuta, più e più volte, e l'ha schiaffeggiata ogni singola volta.
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20 Mar 2024
🔵 Il Giornale Radio Rai in onda senza le firme delle giornaliste e dei giornalisti per lo stato di agitazione. Le motivazioni nell’audio-comunicato del Cdr. Lunedì 25 marzo una giornata di sciopero, con possibili modifiche della programmazione
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Elezioni europee, riforme costituzionali, il caso di Stellantis. La mia intervista a @RaiNews.
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30 Sep 2023
#Malta Al vertice Med9 sui migranti la Premier Giorgia #Meloni smentisce e ironizza sulle voci di un governo tecnico, incassa il sostegno di Macron e continua la polemica con Berlino @luigimassi #GRI
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19 Aug 2023
Fa discutere il caso dei turisti italiani che non pagano il conto al ristorante in Albania, con l'intervento - tramite l'Ambasciata - della premier Meloni, mentre era in visita al premier Edi Rama @luigimassi #GR1
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14 Aug 2023
#PonteMorandi 5 anni fa il crollo. 43 le vittime. Poi la ricostruzione e il processo, ancora in corso. Il Presidente della Repubblica #Mattarella ricorda “il dovere di fare giustizia”, ma anche come - e l'Italia - abbiano saputo ripartire, nell'unità @luigimassi #GR1
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13 Aug 2023
Botta e risposta tra Giorgia Meloni e Stefano Bonaccini sui fondi post alluvione in Emilia Romagna: il governatore lamenta ritardi nell'arrivo delle risorse. Falsità, replica la premier @luigimassi #GR1
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18 Jul 2023
A Bruxelles il vertice con la Comunità degli Stati latinoamericani e dei Caraibi: tra i temi anche l'#Ucraina. Per Meloni non può esserci pace senza diritto internazionale. La premier ha ricordato poi la strage di via D'Amelio. @luigimassi #GR1▶️raiplaysound.it/audio/2023/0…
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18 Jul 2023
Il ricatto di #Mosca sul #grano. Dura condanna di #GiorgiaMeloni. La premier oggi a #Bruxelles per la seconda giornata del vertice tra i paesi #Ue e quelli latino-americani. Il punto di @luigimassi
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9 Jul 2023
#Ucraina La premier ribadisce la condanna dell'aggressione russa, ma richiama tutti ad applicare la convenzione che vieta l'uso delle bombe a grappolo. Per la premier giornata di impegni in Lettonia. @luigimassi #GR1
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6 Jul 2023
Le ultime volontà di #SilvioBerlusconi. Il testamento apre scenari inediti per le aziende di famiglia ed è corredato di messaggi personali. Nella fine della vicenda umana dell'imprenditore e fondatore di @forza_italia s'intravede l'inizio di un nuovo capitolo. @luigimassi #GR1
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28 Jun 2023
Le comunicazioni al Parlamento della premier #Meloni in vista del Consiglio europeo. Tanti i temi affrontati a partire dal #Mes. "Le contestazioni della Commissione europea non possono essere riferibili a noi", ha affermato. Di @luigimassi #GR1
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24 Jun 2023
La maggioranza, al lavoro sul Mes, è in fibrillazione per il caso Santanché. Tensioni che andranno risolte in vista del Consiglio dei Ministri di martedì prossimo @luigimassi #GR1
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16 Jun 2023
Il Consiglio dei Ministri, che ha dato il via libera alla riforma sulla giustizia, si è tenuto in onore di Silvio Berlusconi. La premier Meloni ieri ha anche incontrato il patron di Tesla, Elon Musk, e il primo ministro maltese, Robert Abela @luigimassi #GR1
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15 Jun 2023
#ItaliaMalta L'incontro bilaterale tra la premier Meloni e primo ministro maltese Abela. Tra i temi affrontati quello della difesa dei confini europei. I dettagli con @luigimassi #GR1
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12 Jun 2023
Il #SilvioBerlusconi imprenditore. Dagli immobili all'editoria, dalle telecomunicazioni al calcio, il leader di @forza_italia ha fondato un impero. Di @luigimassi #GR1
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31 May 2023
Fisco, inflazione, sicurezza sul lavoro i temi al centro del tavolo del governo con le parti sociali a Palazzo Chigi. La premier #Meloni ha presentato le riforme a sindacati, imprese e federazioni di categoria @luigimassi #GR1
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12 May 2023
#Nomine Via libera del governo a Pisani capo della polizia e Giannini prefetto di Roma. De Gennaro comandante della Finanza. Sergio designato AD Rai. Stamattina la premier parteciperà agli Stati Generali della Natalità, dove è atteso anche Papa Francesco @luigimassi #GR1
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5 May 2023
#Cdm Rinviate le nomine dei vertici di Guardia di finanza e Polizia. Via libera ai nuovi provvedimenti sulle partecipate pubbliche, che interessano Inps, Inail e Rai @luigimassi #GR1
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