Impossibile dimenticare quel desiderio assoluto nella poesia di Ritsos, che si fa passione universale per la persona amata:
"E ho fame di te. E ho sete di te.
E ti supplico: nasconditi."
(da "Come sei bella")
#LArteDellaGioia
Quando hai chiuso la porta un' altra s' apre.
(...) Basta voltare
lo sguardo e spingere
piano con le mani.
Goliarda Sapienza
#SalaLettura@SalaLettura
Alexandre Cabanel
Sei ritornato in me
come un fedele
stormo di rondini
che riappendon nidi
al tetto oscuro del cuore.
Sei ritornato come uno sciame
d’api che cercano
i loro fiori – e indorano
l’orto nativo.
Antonia Pozzi
"Idioti e allocchi
che corrono sempre dietro
alle inutili glorie del mondo
che non immaginano affatto
quanto costi
in dolore la poesia."
(da "C’è una faccia maligna")
❝Getta via i vestiti,
i connotati, i ritratti;
non ti voglio così,
travestita da altra,
figlia sempre di qualcosa.
Ti voglio libera, pura,
irriducibile: tu.❞
Pedro Salinas
#buongiornoinarte@atutti
John William Godward
Una ballerina, avvolta nell'abbraccio eterno del bianco e nero, posa come una scultura di grazia sospesa nel tempo. Con gli occhi dolcemente chiusi e il volto rivolto verso una luce invisibile, evoca un momento di intima introspezione e solenne armonia.
Ti muovevi con leggerezza tra i ricordi, incarnando grazia in un regno sospeso. Non era un luogo, ma un altare di bellezza, cristallizzato nel vento, e tu, con la tua presenza, rappresentavi l'armonia perfetta di una danza eterna.