Le tre anatre zoppe hanno decretato ieri che, basta con la diplomazia europea, da ora in poi ci pensano i “grandi”. I tre leader hanno livelli di consenso nei rispettivi paesi che, a fatica, raggiungono le due cifre percentuali. Uno non fa neanche parte del’UE. Ma ora ci pensano loro a ravvivare la politica di potenza delle grandi potenze europee (ex-coloniali, ex-imperiali, soprattutto ex-sconfitte) e a rimettere l’UE in riga. Gli altri, a partire da Italia, Spagna e Polonia, si accodassero.
E tanti auguri con questo piano.
Già ieri, perfettamente in linea con la nuova direttiva, i tre hanno mandato i loro rispettivi ambasciatori a Mosca a farsi prendere a sportellate da Lavrov, proponendo non si sa neppure cosa (per la gioia di tutti gli altri europei).
Sempre ieri, interpretando le nuove direttive dalla Cancelleria, Deutsche Welle faceva uscire un editoriale indirizzato al premier polacco Tusk in cui lo si consigliava di allinearsi con la Germania (e con l’Ucraina) se voleva essere ascoltato. Immaginate come la cosa sia stata presa dai polacchi con la Germania che ordina la Polonia cosa debba fare (facendo sponda con una potenza militare dalla parte opposta del confine…). Perfino l’opposizione di destra, che non fa altro che sputare veleno sul governo in carica, si è incazzata come una iena.
La verità è che la tettonica della geopolitica europea è in pieno movimento. È conseguenza della uscita americana di scena (ah, bei tempi quando qualcuno ci metteva tutti in riga).
In ballo, ora, ci sono questioni colossali da negoziare:
- dove andranno a riposizionarsi le residue forze militari USA in Europa? Leggi il nervosismo tedesco verso la Polonia.
- chi guiderà la ricostruzione ucraina? Il più grosso deal dell’intera storia dell’UE.
- chi sarà il principale partner industriale della più letale macchina da guerra del pianeta (l’Ucraina)?
- come verrà strutturata la nuova deterrenza nucleare europea (francese)?
- in che modo si fa rientrare in partita l’UK?
- e il colossale debito europe che monta? E la produttività asfaltata? E l’AI, quello sconosciuto (notizia di ieri che alla Commissione usano ancora Llama 70b….)?
In tutto questo, ci sarebbe ancora una guerra da vincere. Temo un brutto risveglio per molti…
P.S. da noi in Italia intanto si dorme. Ogni tanto ci si risveglia polemizzando con Meloni perché non è stata invitata. Poi si torna a dormire…