Ponte del
#PrimoMaggio e allora anticipiamo il nostro appuntamento con
#CosaLeggoNelWeekend.
Oggi vi porto in un viaggio che sembra uscito da un sogno (o da un incantesimo): “La prima volta che siamo stati bianchi” di Maria Pace Ottieri (Sellerio).
E voi cosa leggerete questo weekend? Un romanzo che vi sta aspettando sul comodino, un saggio, un fumetto? Ditemi tutto nei commenti, sono super curioso!
È il 1975 e lei ha poco più di vent’anni quando il re del Dahomey (oggi Benin) la chiama di persona per girare un documentario sul vudù. Non è una vacanza: è un’immersione totale in un mondo dove gli spiriti parlano, i riti scandiscono la vita, le dinastie si sfidano da secoli e il colonialismo lascia ancora cicatrici aperte. Lei arriva bianca, curiosa, un po’ spaesata, e finisce per diventare testimone di qualcosa di antico e potentissimo.
Maria Pace Ottieri racconta tutto con una voce fresca, ironica e profondissima: non è solo un diario di viaggio, è un tuffo dentro culture che si scontrano, dentro la magia vera e quella finta, dentro lo stupore di chi scopre che “noi bianchi” non eravamo pronti a capire niente.
Oggi lo inizio e non vedo l’ora di perdermici dentro. Sento già che mi cambierà un po’ lo sguardo sul mondo.