Ho detto a Cruciani che, se trasformiamo la politica in un kindergarten fatto di show e slogan, poi non sorprendiamoci del risultato: Idiocracy non è solo un film, è la deriva verso cui stiamo scivolando.
Perché studio e competenza non possono diventare un disvalore: oggi più che mai servono serietà e preparazione e non chi trasforma le istituzioni in teatrini acchiappa like.
O altrimenti finiremo così: un Paese debole e vassallo, giovani costretti all’estero e un’Italia ridotta a due mestieri: affittacamere per turisti e camerieri dei cinesi.