I protagonisti sono emotivamente intelligenti, rispettosi, vulnerabili e mostrano una mascolinità sana, in contrasto con stereotipi aggressivi e possessivi. Garrett e i suoi amici sono un modello aspirazionale di uomini che comunicano, rispettano i confini e si supportano.
polemiche a parte, timothè chalamet meritava l’oscar per l’interpretazione migliore dell’anno e della sua carriera, retto due ore e mezza di film da solo essendo in ogni singolo frame senza mai annoiare, mbj bravo sì ma non è lontanamente vicino al livello, l’hanno robbato male
La sliding door di Vittoria Ceretti che adesso poteva stare a Roma a crescere con Tony Effe una povera creatura con un nome atroce e non formulare mai più un pensiero intelligente e invece seduta in prima fila agli Oscar con Di Caprio
ho appena realizzato di aver davvero scoperto fulminacci nel 2019 cioè addirittura prima del covid io ero già nella mia indie era a cantare strappami la testa dalle nuvole poi nascondimi pregami buttami ecc ecc non potete capire come sto