Il compleanno di Dimash, festeggiato con amore concreto
Il 24 maggio ci siamo ritrovati a Cologno Monzese per festeggiare il compleanno di Dimash Qudaibergen in un modo che sentivamo profondamente vicino al suo esempio: condividendo tempo, cura e sorrisi con i ragazzi dell’associazione Mondoabaut e con le loro famiglie.
Siamo arrivati con l’emozione di chi sa di vivere qualcosa di speciale. Negli abbracci, negli sguardi e nella gioia di rivederci abbiamo ritrovato il senso più vero della nostra community. Essere Dears, per noi, significa anche portare nella vita quotidiana quei valori che Dimash ci trasmette attraverso la sua arte, la sua sensibilità e la sua attenzione verso chi ha più bisogno di ascolto.
Durante la giornata abbiamo portato doni ai ragazzi, un contributo per l’associazione e abbiamo offerto il pranzo a loro e alle famiglie. Intorno alla stessa tavola abbiamo condiviso molto più di un momento conviviale. Abbiamo sentito nascere una vicinanza autentica, fatta di rispetto, delicatezza e presenza.
Il legame con Mondoabaut era iniziato già a dicembre, quando noi Dears italiani avevamo organizzato una raccolta fondi per sostenere i progetti dell’associazione. Quel contributo ha aiutato anche il percorso MA’ AMUL, il laboratorio di pasticceria pensato per accompagnare i ragazzi nello spettro autistico verso competenze, autonomia e nuove possibilità.
Proprio da quel laboratorio è arrivato uno dei momenti più emozionanti. I ragazzi hanno preparato una piccola scatola di biscotti per Dimash, accompagnata da un biglietto firmato da loro. Un dono semplice, pieno di significato, nato da mani attente e da un grazie sincero.
Abbiamo spedito tutto ad Astana, con il desiderio che questo piccolo gesto possa arrivare fino a lui. Dentro quella scatola non ci sono solo biscotti. Ci sono la gratitudine dei ragazzi, l’impegno di una realtà che lavora ogni giorno per l’inclusione e l’affetto dei Dears italiani per un artista che continua a ispirare gesti di bene.
La presidente Mara Navoni ha detto una frase che porteremo con noi: “È nata una nuova famiglia: Mondoabaut e i Dears.”
In quelle parole abbiamo riconosciuto il senso della giornata. Una festa può durare poche ore, ma ciò che nasce dalla condivisione resta. Resta nei sorrisi ricevuti, nella fiducia costruita, nella promessa silenziosa di continuare a camminare accanto a questa associazione.
Siamo tornati a casa con il cuore pieno e con una certezza: quando l’amore che Dimash ci trasmette diventa azione, riesce a creare ponti, unire persone e portare luce concreta nel mondo.