Domani si quota SpaceX, la più grande storia di successo di un’azienda aerospaziale, da quasi 2 mila miliardi di dollari. Due momenti raccontano come si è arrivati fin qui.
Il primo è il 2006. I razzi di SpaceX continuavano a esplodere, non c’era un prodotto funzionante e l’azienda aveva finito i soldi. Musk inizia a essere bersagliato dai giornali, che ormai lo trattano come un caso perso. Si presenta in tv su CNBC e dice qualcosa a cui nessuno più crede: SpaceX sarà la più grande azienda aerospaziale al mondo. Di lì a poco SpaceX ottiene il suo primo prodotto funzionante.
Il secondo è il 2013, a Singapore. Si riunisce il gotha dello spazio e sono presenti i vertici delle più grandi aziende aerospaziali al mondo. Sul palco c’è il capo di Ariane, francese, leader europeo del settore. Si parla di futuro e il capo di Ariane inizia a ridere guardando gli altri ospiti. Il motivo? Dice che questa SpaceX sta raccontando un sogno per allocchi. Parlare di razzi riutilizzabili era semplicemente fantasia, e che presto si sarebbero svegliati di fronte alla realtà. Due anni dopo, SpaceX lancia il suo primo razzo riutilizzabile.
Buon SpaceX day a chi celebra!