Il caldo non segue la distanza dall’Africa, segue le correnti.
È per questo che, in certe configurazioni, può colpire più il Nord Italia del Sud, anche se il Sud è molto più vicino al Nord Africa. Quando una saccatura affonda tra Atlantico, Penisola Iberica e Marocco, sul suo bordo orientale si attiva una risalita molto calda da sud-ovest, a quel punto la traiettoria della massa d’aria non è "Africa - Sud Italia", ma piu' spesso "Africa - Spagna - Francia - Nord Italia".
Ecco perché il cuore della fase calda può finire tra Val Padana, Nord-Ovest o Nord-Est, mentre il Sud resta più ai margini, oppure sotto ventilazione diversa, brezze marine o correnti orientali che limitano il picco termico. In meteorologia la geografia da sola non basta, conta la posizione della saccatura atlantica, conta dove si inclina l’asse del promontorio subtropicale e conta il percorso reale della massa d’aria. Il caldo non prende la strada più corta, prende quella che gli apre l’atmosfera.