Hotel, scendo per fare colazione, risalgo e provo ad aprire la mia camera 203 con la chiave digitale. Niente, non si apre. "Maledetta tecnologia si stava meglio prima". Chiamo la reception "non mi si apre la porta della stanza help".
Niente, alla fine ero nella 303.
Sto pranzando in un posto e ho di fianco una coppia direi circa 70enni.
Parole dette da lei: 27849592937749392milioni (lei sta calcolando i km che ci saranno da uno stop all'altro di una loro escursione che faranno prossimamente)
Parole detta da lui: "Ok" una sola volta
Bias che leggo spesso: Uomo dominante = rude e patriarcale con la sua donna/grezzo in ogni contesto.
Realtà: uomo dominante = camicia, educato profumato, tratta lei da regina, acculturato, gentile con chiunque, ama gli animali, ama l'arte.
Ciaooo
Quindi uomo che sa capire il contesto. Intelligente quindi, pieno di buon senso.
Non uomo che ti comanda in casa o quando uscite. Non uomo che non vuole che lavori e ti realizzi. Un po' stanca di spiegare tutte le ovvietà
"che lavoro fai?"
Dico alle persone che il microonde va' sempre pulito dopo l'utilizzo, la cialda nella macchina del caffè tolta, le stoviglie non vanno lasciate nel lavandino, il magazzino non deve avere scatole per terra che rischiano di farti inciampare.
Red flag per me: la scortesia verso camerieri, cassieri, commessi e personale di servizio.
Se una persona tratta bene questa categoria di lavoratori è già una spanna avanti alle altre.
Il carattere di una persona si vede soprattutto da come tratta chi non ha alcun potere su di lei. Se una persona che è con me, trattasse male una di queste categorie, mi indignerebbe, la schiferei.