“Il mare me le ha portate via.
Monica e Giorgia erano due principesse per me. Due angeli sempre sorridenti, sempre piene di vita. Studiavano continuamente, era quella la loro passione, il loro mondo. Giorgia, dopo ingegneria biomedica, aveva quasi il sogno fisso di voler fare biologia marina, perché diceva sempre: “La mamma fa una cosa bellissima”.
Erano speciali. Per me erano come due sirene, qualcosa di incredibile e impossibile da spiegare davvero. E io mi pentivo ogni volta che ero nervoso, perché loro riuscivano sempre a rispondermi con un sorriso. Sempre.
È difficile accettarlo.
Monica viveva nel mare, era la sua vita. Davanti al suo studio non riesco nemmeno ad andare: è pieno di fiori, lettere, amore lasciato da chi le voleva bene.
E non andrò al riconoscimento dei corpi. Non ce la faccio. Io le ho sempre viste sorridere… e non voglio che la prima immagine diversa da quel sorriso resti impressa per sempre dentro di me. Non riesco nemmeno a pensarci.”
Carlo Sommacal.