L'idea che "i russi" possano avere deliberatamente colpito la Cattedrale della Dormizione della Lavra delle Grotte di Kiev, ovvero uno dei luoghi più sacri della spiritualità ortodossa in generale, è talmente tanto risibile da sfiorare l'idiozia clinica: specie se si pensa che, per il Patriarcato di Mosca e per la Chiesa Ortodossa d'Ucraina che dipende dal Patriarcato suddetto, l'intero complesso della Lavra Superiore e Inferiore ricade sotto la loro giurisdizione ecclesiastica (e non sono del tutto convinto che abbiano torto visto che la concessione dell'autocefalia alla "nuova" Chiesa Ortodossa d'Ucraina nel 2019, che ha preceduto la decisione del governo ucraino di terminare unilateralmente la concessione d'uso della Lavra alla Chiesa Ortodossa d'Ucraina dipendente dal Patriarcato di Mosca, non è accettata da tutte le Chiese ortodosse. È una questione un filino complicata).
Francesco Dall'Aglio