📌 Quindi, dopo il coming out di Andrea Ballarati, definito da alcune testate "Il vate italiano dei remigrazionisti", e la sua netta presa di distanze dagli organizzatori della manifestazione a Roma, mi sono fatto un'idea chiara.
Sia lui che i suoi punti di riferimento – Martin Sellner ed Eva Vlaardingerbroek – si muovono su una retorica orchestrata essenzialmente in chiave xenofoba, rinnegando di fatto qualsiasi ideologia e legame reale con la storia.
Vedono la cosiddetta "remigrazione" solo come un collettore per una precisa nicchia di sostenitori, usandola per intercettare ansie e frustrazioni.
La riducono a slogan, ignorando che debba essere parte di un un percorso politico piĂą complesso e spirituale legato alla tradizione.