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@FabioLisci
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9 giugno 1941 – Nasce Jon Lord
Nasce a Leicester, Inghilterra, Jon Lord, figura cardine nella storia del rock britannico. Tastierista, compositore e cofondatore dei Deep Purple, sarà uno dei primi a portare l’organo Hammond al centro della scena hard rock, intrecciando il rigore della musica classica con la potenza del rock elettrico.
Formatosi al Royal College of Music di Londra, parte da una solida base classica ma si lascia sedurre dai suoni afroamericani del blues e del jazz. Prima di fondare i Purple, lavora come sessionman e milita nei The Artwoods e nei Santa Barbara Machine Head, dove affina un approccio aggressivo e orchestrale alla tastiera. Nel 1968 dà vita ai Deep Purple insieme a Ritchie Blackmore, Nick Simper, Ian Paice e Rod Evans. Sarà sua l’idea del “Concerto for Group and Orchestra” del 1969, in cui rock e sinfonia dialogano in un’opera pionieristica presentata alla Royal Albert Hall con la Royal Philharmonic Orchestra: un gesto radicale per l’epoca, che apre nuove strade all’integrazione tra i linguaggi. Il suo suono, generato da un Hammond modificato e filtrato attraverso amplificatori Marshall, è parte integrante dell’identità dei Deep Purple, da In Rock a Machine Head, passando per l’epico Made in Japan. Gli assoli di Lord, mai autoreferenziali, raccontano storie, costruiscono tensione, innalzano il brano a un livello superiore. Dopo lo scioglimento dei Deep Purple nel 1976, fonda il supergruppo Paice Ashton Lord e successivamente entra nei Whitesnake. Torna nei Purple nel 1984, restando fino al 2002, quando sceglie di dedicarsi esclusivamente alla composizione orchestrale. Fino alla fine continuerà a esplorare la contaminazione tra stili, con una sensibilità sempre personale e mai retorica. Muore il 16 luglio 2012 a Londra, per un’embolia polmonare conseguente a un tumore al pancreas. Aveva 71 anni.