Il Governo si dia una mossa, la vita quotidiana non è in Parlamento ma per le strade, nelle scuole, nelle case. Le diatribe con quei quattro pirla in Parlamento non devono distrarre l'impegno del controllo quotidiano della Nazione. Il Ministro dell'Istruzione si faccia sentire.
l 6 in condotta dato agli studenti di Cesena per lo striscione "L’Italia agli italiani" non è accettabile. In una democrazia, i ragazzi hanno il diritto di esprimere le proprie idee politiche, anche se sono controverse o non piacciono a tutti. Vergogna.