Quest’anno al Giro d’Italia ho avuto il piacere di vivere alcune tappe insieme a
@MicheleGrotto_ , esperto di scienze comportamentali con il quale, tra l’altro, ho scritto “Accendi la mente”.
E l’aspetto più stimolante è che Michele non guardava la corsa come la guardo io — non cercava watt, tattica, o posizione in gruppo - ma guardavo cervelli. Cercava i meccanismi profondi che spingono un corridore a dare tutto su un Blockhaus, a resistere sul Passo Giau, a non mollare a Piancavallo quando le gambe non rispondono più.
Le conversazioni che abbiamo fatto a bordo strada, nelle auto di servizio, a fine tappa… mi hanno fatto vedere la mia stessa carriera con occhi diversi. Ed è lo stesso motivo per cui è nato “Accendi la mente”.
Da queste tappe, Michele ha dato vita per
@tuttobiciweb_it una serie di articoli davvero interessanti e utili, non solo per chi è appassionato di ciclismo ma, anzi, per chiunque desideri alzare asticella delle proprie performance, tanto a lavoro quanto nella vita personale.
Cosa succede nel cervello di un atleta quando affronta uno sforzo al limite? Cosa distingue chi resiste da chi crolla? Perché certi paesaggi, certe salite, certi momenti della corsa diventano indimenticabili (non solo per chi li vive, ma anche per chi li guarda)?
Michele risponde a queste domande con rigore scientifico, ma con la leggerezza di chi sa raccontare le cose.
Vi consiglio di leggerlo:
tuttobiciweb.it/articles/aut…