Quanto avvenuto ieri alla Camera va molto al di là della dialettica parlamentare pur dura e tesa. Una vera e propria aggressione a un parlamentare di opposizione solo per aver provato a dare al ministro Calderoli il tricolore.
Questo è il clima e lo diciamo ricordando le aggressioni di cui i nostri parlamentari sono stati vittime, e che hanno trovato il sostegno, di fatto, della maggioranza: quando siamo stati aggrediti fisicamente dal Presidente di Coldiretti; e quando, solo pochi giorni fa, siamo stati aggrediti in Albania mentre Giorgia Meloni presentava il suo hotspot elettorale al porto di Tirana, senza ricevere alcuna solidarietà ne’ dalla maggioranza ne’ dai presidenti delle Camere. Un clima vergognoso che, nel logoramento del rispetto e della correttezza necessari nei rapporti politici e istituzionali, rivela i riflessi antidemocratici di questa maggioranza.
Ecco perché è importante fermare premierato e autonomia. Ed ecco perché martedì 18 giugno saremo a Roma in piazza con le altre opposizioni per fermare questa deriva pericolosa per il nostro Paese.