Mentire costa. Fox News ha raggiunto un accordo transattivo da quasi 800 milioni di dollari con Dominion Voting Systems, evitando così un processo che avrebbe esposto le menzogne promosse dalla rete sulle elezioni presidenziali del 2020.
Dominion aveva citato in giudizio Fox News per 1,6 miliardi di dollari, sostenendo che la rete aveva danneggiato la reputazione dell'azienda diffondendo false teorie del complotto sulle sue macchine per il voto.
Dominion aveva cercato di dimostrare che Fox aveva agito con malizia, presentando prove come e-mail e messaggi di testo interni che mostravano come esponenti di Fox fossero a conoscenza delle falsità delle accuse.
L'accordo transattivo è stato raggiunto all'inizio delle dichiarazioni d'apertura del processo, ponendo così fine a un caso che ha imbarazzato Fox News per diversi mesi.
Fox ha accettato di pagare a Dominion 787,5 milioni di dollari, un valore pari a circa un quarto degli utili che la rete ha dichiarato di aver guadagnato lo scorso anno.
Fox ha inoltre riconosciuto che le sue accuse a Dominion erano false, ma senza offrire scuse.
Il pagamento a Dominion si aggiunge a una sentenza da 965 milioni di dollari emessa l'anno scorso contro Alex Jones per false teorie del complotto sul massacro della scuola di Sandy Hook.
Questi casi evidenziano il rischio finanziario crescente per i media conservatori che diffondono teorie del complotto.
L'avvocato di Dominion, Justin Nelson, ha definito l'accordo una "grande vittoria" e ha sottolineato che ci sono altre sei cause in sospeso riguardanti le rivendicazioni elettorali.
Invece, i problemi legali di Fox News potrebbero non essere finiti, poiché la rete deve affrontare ora una seconda causa per diffamazione da parte di un'altra società di tecnologie elettorali, Smartmatic.