Tra le varie perle di saggezza lette nelle ultime ore, spiccano le seguenti:
- “per il bene del tennis, sarebbe meglio che Sinner si ritirasse dal Roland Garros”
- “per salvare il tennis, l’establishment dovrebbe convincere Sinner a non vincere il Roland Garros”
- “il momento più buio nella storia del tennis”
- “non seguo uno sport noioso e privo di interesse”
- “se vince Sinner, il tennis perderà credibilità”, ma anche “se non vince Sinner, il tennis perderà credibilità”
I più esilaranti farneticano riguardo una fantomatica cupola di potere che pagherebbe giornalisti e utenti dei social network per promuovere una narrazione mendace.
In sostanza, pullulano messaggi demenziali di soggetti senza alcuna cognizione di causa, che vedono complotti e macchinazioni dietro ogni evento, risultati, infortuni, sorteggi o altro non fa differenza.
Peraltro, il paradosso di chi sproloquia sulla noia e la mancanza di interesse del tennis vantandosi di non seguire più le partite è rappresentato dall’adoperarsi senza soluzione di continuità a parlarne.
Che disagio e che deriva!
Buon Roland Garros anche e soprattutto a loro...