Anche questa volta
@orsiniufficiale è riuscito di nuovo nell’impresa: guardare un Paese invaso, bombardato, amputato pezzo per pezzo dalla Russia, e trovare il modo di spiegare che il problema è
@ZelenskyyUa .
La tesi è questa: l’Ucraina sarebbe ormai senza speranza, quindi Zelensky vorrebbe trasformarla in una “nuova Sparta”, uno Stato che vive di guerra, armi e soldati. È una roba talmente storta che non sembra geopolitica: sembra la lettera di Totò e Peppino. Due punto. Abbondiamo!! Insomma ridicolo. Ovviamente sul
@fattoquotidiano
L’Ucraina non si è militarizzata perché Zelensky sogna Sparta. Si è militarizzata
perché la Russia l’ha invasa. Prima ci sono stati i carri armati russi, Mariupol, Bucha, i missili sulle città, le deportazioni di bambini, le annessioni. Poi sono arrivati i droni ucraini. Orsini ribalta sempre la sequenza: cancella l’aggressore, psicanalizza l’aggredito, e chiama questa sua confusione mentale “analisi”.
Poi arriva la perla. Secondo lui l’Ucraina avrebbe perso “quasi interamente” lo sbocco al mare e quindi non potrebbe più essere un Paese prospero attraverso i commerci. Peccato che i porti dell’area di Odessa restino decisivi: Reuters ha scritto che da lì passano tutto il minerale di ferro esportato dall’Ucraina e oltre il 90% dell’export agricolo. Quindi anche qui: frase grossa, tono professorale, base fattuale sbriciolata.
reuters.com/world/ukraine-wa…
Il punto non è che Orsini sia “scomodo”. È che sbaglia con una costanza imbarazzante. È stato già fact-checkato da Pagella Politica su varie affermazioni sulla guerra. È stato smentito dal Ministero della Difesa sulle sue uscite sui militari italiani a Costanza, con una nota durissima: “affermazioni false e prive di fondamento”. Eppure ogni volta torna con la stessa aria da perseguitato, come se il problema fosse la censura e non il fatto che le sue ricostruzioni fanno acqua da tutte le parti.
pagellapolitica.it/articoli/…
pagellapolitica.it/articoli/…
difesa.it/il-ministro/note-s…
La cosa più grave però è il metodo. Putin invade: Orsini spiega Zelensky. Putin annette: Orsini spiega la NATO. Putin bombarda: Orsini spiega l’Occidente. Putin ha un mandato d’arresto della Corte penale internazionale per la deportazione illegale di bambini ucraini: Orsini si preoccupa che Zelensky voglia rovesciarlo.
Questo non è realismo. È cialtroneria
E da un professore è pure peggio. Perché l’errore di un barista al bancone resta al bancone. L’errore di uno che si presenta come analista, docente, esperto, finisce sui giornali, in TV, nei talk show, e diventa benzina per tutti quelli che da due anni spiegano agli ucraini come dovrebbero arrendersi comodamente dal divano di casa loro.
Orsini non sta “leggendo la guerra”. Sta cercando da anni una formula elegante per dire sempre la stessa cosa: l’Ucraina deve perdere, possibilmente in fretta, cosi posso dire che avevo ragione (e piangere mentre vendo un libro magari)
La cosa più logorante è vederlo invitato
Ovunque come esperto. Quando anche uno come me riesce a ridicolizzare le
Sue analisi da bar
Abbiamo una opinione pubblica da terzo mondo. Piegati solo all’audience e non ai fatti. Da Vannacci a Orsini.