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13 Jul 2024
Convintamente firmato appello di cui al link su 100% rinnovabili per l'Italia👇 Perché anche basta con i miti nucleofossili che sono sempre gli stessi da decenni, sempre scientificamente smentiti, eppure—perfette rappresentazioni di idee zombie—sempre ritornano
Appello per un "100% rinnovabili network" "L’unica strada possibile è quella del 100% rinnovabili, no al nucleare": tra i promotori Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Greenpeace Italia, Kyoto Club, Legambiente e WWF Italia., via @Greenpeace_ITA greenpeace.org/italy/comunic…
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Tu chiamala se vuoi dissociazione atomica
.. Per quanto riguarda la velocità (stento ancora a credere che Zollino creda davvero nelle cose che racconta):
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Luigi Moccia retweeted
Ogni giorno nel mondo, nel 2025, sono stati installati 1.77 GWp solo di solare FV 300MW di batterie. In 4 gg è la produttività di una centrale nucleare (ideale, non reale) Il nucleare ha chiuso 7 reattori e aggiunti 4 per un totale netto di 1.5 GW. Chi lo dice a Zollino?
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Luigi Moccia retweeted
Eolico supera la produzione nucleare mondiale In sorpasso che compie anche il solare…
Il sorpasso, doppio!
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Luigi Moccia retweeted
Bravissimo Armaroli Trump il più grande promoter delle #rinnovabili che ci poteva capitare Ha fatto capire a tutti che l'indipendenza energetica e l'uscita dai capricci dei prezzi delle fossili è fondamentale Mai il mondo è andato così verso rinnovabili come nell'era Trump saperescienza.it/rubriche/l-…
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Mi è capitato di sentire un tizio sostenere che il nucleare aggiunge nuova elettricità più rapidamente delle rinnovabili Vediamo i dati della Cina, che è l'unico paese con un programma nucleare significativo Com'è cambiato il mix elettrico in Cina nell'ultimo quinquennio? Rinnovabili: 1.728 TWh/anno, circa 5X i consumi annui italiani Nucleare: 121 TWh/a Rinnovabili:Nucleare = 14,3 Ovvero, le rinnovabili hanno aggiunto 14 e passa volte più elettricità di quanto non ne abbia fatto il programma nucleare attualmente in maggiore sviluppo al mondo Perché se prendiamo il dato mondiale, il divario aumenta ancora Mondo: rapporto nell'ultimo quinquennio tra le aggiunte di rinnovabili e nucleare = 19,7 Ovvero, a livello mondiale le rinnovabili hanno superato il nucleare in quantità di elettricità aggiunta nel quinquennio per quasi venti volte Il confronto con l'Unione Europea non si può fare: è una divisione per un saldo negativo, per il nucleare, che è diminuito Io capisco la disperazione dei nuclearisti rispetto a un mondo che li ha abbandonati, ma che abbiano almeno un po' di senso di carità per loro stessi A fare figuracce così fanno quasi compassione
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Ah, sempre la Cina Come sta andando la quota nucleare nonostante quel significativo—e ormai unico al mondo—programma di nuovi reattori? Stagnante nel quinquennio, adesso al 4,5% Ah, quel "significativo programma" anche per il prossimo piano quinquennale prevede la MORATORIA sulle centrali nucleari nell'entroterra. Inoltre, i siti sulla costa, che è molto densamente popolata, sono sempre più difficili da individuare. Non vi aspettate inversioni di tendenza significative su questo grafico qui Spiaze, anzi no, perché ogni yuan speso sul nucleare è un costo-opportunità, perché le rinnovabili costano meno
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Chiedo venia agli amici nuclearisti, ho sbagliato a prendere il dato dall'IAEA, che è aggiornato solo al 2024. Ember ha anche il 2025, c'è crescita, 4,6%!!! Tuttavia, sempre una sigmoide* sembra *La sigmoide era la speranza dei nuclearisti, pronunciata tante volte negli ultimi vent'anni, che di fronte alla crescita di solare ed eolico dicevano: vedrete, adesso va in saturazione, non è esponenziale, è una sigmoide. Come si dice "karma" in cinese?
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Trump turbinato
Hooray! Trump’s DOJ gives up on defending the president’s wind permitting moratorium. DOJ filed a motion to dismiss its appeal of a federal court’s December decision vacating the order to halt wind energy approvals. 16 Blue states sued & won! heatmap.news/sparks/trump-of…
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Luigi Moccia retweeted
Insane self-blinding of the US. They are throwing away their investment in the ocean observation system and its benefits. The only explanation I can think of: they don’t want the people to know what their fossil fuel emissions are doing to our oceans. easternherald.com/2026/06/13…
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Un articolo ottimista sul nuovo nucleare Ottimista perché menziona che la centrale di HPC forse entrerà in funzione nel 2027 Invece, le previsioni aggiornate sono già al 2030-2031 Siamo troppo buoni nei confronti di questo fallimento chiamato nucleare ecquologia.com/nuovo-nuclear…
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Le note della "comunità" su X sono il ricettacolo della propaganda nuclearista Quest'ideologia, questo culto di chi è stato sconfitto sonoramente dal progresso rinnovabile e non vuole farsene una ragione Dire che il nucleare "modula" perché può variare la sua potenza dal 30 al 100% è un truismo ininfluente rispetto alla questione Per due motivi fondamentali: 1) Innanzitutto, quel tipo di modulazione è insufficiente per l'integrazione delle rinnovabili e per due sotto-motivi: 1.a) Non basta ridurre la potenza al 30%. No, occorrerebbe spegnere e riavviare nelle 24 ore, cosa tecnicamente impossibile per lo Xeno-135. 1.b) Per le variazioni di solare ed eolico i tempi delle rampe del nucleare sarebbero troppo lenti. Le batterie, invece, sono l'accoppiamento perfetto, assieme all'idroelettrico, da bacino o accumulo da pompaggio. 2) In secondo luogo, la forte modulazione del nucleare è economicamente impossibile. Anche ammettendo che un giorno arrivi un nucleare "avanzato" con modulazione rapida da 0 al 100% (ci credo poco, ma ammettiamolo), una tale modulazione sarebbe economicamente disastrosa. Più del 90% dei costi del nucleare sono di tipo fisso. Non solo per la componente relativa al capitale, ma anche per quella di gestione e manutenzione. Risultato? Avere un nucleare con bassi fattori di capacità che, per l'integrazione con le rinnovabili, dovrebbe essere inferiore al 10% medio annuo, costerebbe una fortuna, più di 1.000 €/MWh. Solo i nucleo-troll, quelli che hanno una capacità di analisi che si ferma ai video da 30 secondi su TikTok ancora non hanno capito un fatto essenziale: o il nucleare è economicamente competitivo per entrare nel carico di base, ovvero su 7000-8000 ore/anno, oppure rimane fuori. Se il nucleare di base costa di più di rinnovabili accumuli, allora è MATEMATICAMENTE fuori. Possibile che non lo capiscano? No, non lo capiscono, è un culto, è un'ideologia. Commentatemi 'sto baseload
Che poi non è neppure vero che il nucleare possa modulare: se lo si fa si avvelena il nocciolo con Xeno 135 e se si cerca di forzare poi succedono delle cose spiacevoli come accaduto a Chernobyl.
Community note
Falso. Il Xenon-135 è un veleno neutronico noto e gestito. Le centrali nucleari moderne (soprattutto i PWR francesi) modulano regolarmente la potenza (load-following) tra 30-100% senza incidenti, seguendo domanda giornaliera. world-nuclear.org/information-li… en.wikipedia.org/wiki/Load-foll…
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Solo memi sarebbero adatti
Replying to @LuMo71
Mi ricordo (solo qualche anno fa) quando il ns @chiccotesta ci ricordava di guardare ai GWh e non ai GW installati, nella apparente 😉 convinzione che questo sorpasso non sarebbe accaduto in tempi così brevi ..
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Il sorpasso, doppio!
You can already start to see it.
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Già sappiamo che col piffero gli EPR2 produrranno a 100 €/MWh...senza che lo Stato non ce ne metta, direttamente o indirettamente, almeno 60 €/MWh Figurarsi 70 €/MWh, quello che vorrebbero gli industriali francesi, abituati ai tempi della manna atomica (pagata sempre dallo Stato, ma non si diceva) Il perché il programma del nuovo nucleare francese sia incagliato spiegato in poche righe Prego
[#Nucléaire] 💬 Pour décarboner l'industrie 🇫🇷, le prix de l'électricité ⚡ reste "l'éléphant dans le couloir" : @EDFofficiel promet 100€/MWh pour ses nouveaux réacteurs, contre 70€ nécessaires pour rester compétitif en Europe. aefinfo.fr/depeche/750742-de…
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In Arabia Saudita, solare tra 11 e 15 $/MWh!!!! Ovvero, 9,5—12,9 €/MWh Ovvero 25 volte e passa meno dell'ultimissimo nucleare, quello di Sizewell C, che, se fosse stato senza sussidi statali, starebbe a 327 €/MWh (sebbene sia ancora un preventivo, può peggiorare ancora) Eh, signora mia, le batterie!!! Con i costi attuali delle batterie e quel solare lì stabilizzi >80% a meno di 40 €/MWh COMPLESSIVI!
Good morning with good news: Solar prices in Saudi Arabia ranged from $11/MWh to $15.1/MWh at four solar sites totaling 3 GWs in its 6th renewable energy tender. 1.1-1.5cents/kWh power! Wow! 43.2 GW of RE has been awarded, with 12.3 GW operating. constructionreviewonline.com…
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Se siamo o no in ritardo sulle rinnovabili si vede chiaramente non tanto sui GW, quanto sulle quote rispetto ai *consumi* (non alla produzione). L'avevo già spiegato in un post sui veti assurdi della Sardegna, link nel primo commento La risposta è: sì, siamo in ritardissimo! Altro che 2030: continuando così, ci vorrà un altro decennio in più. Tuttavia, l'ipocrisia sta nel considerare quegli obiettivi, su cui siamo in ritardissimo, come tetti massimi, invece che minimi, perché insufficienti. Che esistano sedicenti ambientalisti, comitati o intellettuali che festeggiano il no a qualche impianto eolico fa capire il disastro di questo paese, culturale prima che altro.
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Luigi Moccia retweeted
Replying to @Stefanutti8
GENIOOOOO Guardi, c'è un sito per lei, si affretti a comunicare la sua scoperta bigiftrue.info/
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Luigi Moccia retweeted
Replying to @_illep
Confonde pere con mele. Climatologia e buco dell'ozono (o vaccini, perché poi si finisce sempre lì) sono: 1) campi specialistici e 2) campi in cui si è raggiunto un larghissimo consenso scientifico. Il dibattito sulle politiche energetiche e il ruolo del nucleare non presenta quelle due caratteristiche. 1) È un dibattito tecnico-scientifico interdisciplinare come pochi altri. 2) Non c'è (ancora) un ampio consenso. Fare finta che il nucleare sia questa opzione che abbia ricevuto un largo consenso scientifico è un'impostura: non è mai stato così, neanche in passato. Se mi avessero chiesto 20 anni fa la mia opinione in merito, pur già scettico, avrei comunque acconsentito che il nucleare fosse una leva plausibile per la decarbonizzazione. Già dieci anni fa avrei spostato la valutazione su "poco probabile". Adesso? È zero spaccato, è finita. Non c'è ancora un consenso scientifico unanime sul fatto che il nucleare sia definitivamente finito come leva di decarbonizzazione? Vero, ma, si sa, l'inerzia: chi si fa una carriera su un'ipotesi è difficile che cambi idea. Tuttavia, come da celebre battuta di Planck sul progresso scientifico, la natura fa il suo corso. Ritornando a Parisi, ma le pare che a quel livello lì non sappia queste cose? Ad adorare il nucleare sono rimaste delle minoranze isolate che devono fare le arrampicate sugli specchi per provare a dimostrare che sia necessario in una certa quota x, dove x è sempre minore. x tende a zero, fatevene una ragione. Inoltre, lei saprà che Parisi come fisico segue la questione del disarmo atomico. Pochi giorni fa ne ha relazionato ai Lincei. Nel suo discorso, Parisi ha ricordato il movimento Pugwash. Una delle menti di quel movimento è stato il fisico Ted Taylor, che ha iniziato la sua carriera come progettista sia di armi atomiche che di reattori nucleari civili. Cosa c'entra? Ne scrivevo in merito al nesso civile-militare in questo post. Poi mi dica se non c'entra! greenreport.it/editoriale/62…
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